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Cantare è d’amore

Interpretata da Amedeo Minghi (1996)

Autori: A. Minghi

Come una finzione:
non del sangue ma del rosso,
acqua e sale e non le lacrime assaggiai,
arsure come di battaglia,
di comparse fuoco e paglia,
ed i cuori son cavalli scossi in noi
Amarsi e’ come andare in fuga
E cosa ho fatto,
cosa ho detto mai
E’ l’illusione mia che e’ vera
e che scorre fiera
tra le dita della vita
Passa il suono e belle immagini di noi,
meravigliosa confusione
tra i dialoghi e le pose,
e ogni peso appassionato
e’ un soffio ma non la verità,
che e’ sempre un’altra storia ma non lei,
lei che tra i baci miei e’ d’amore
E’ improvvisazione,
non e’ vento e non e’ sole,
pioggia atroce meglio e’
che non ci sia
Amarsi e’ come arrampicarsi
su uno schermo di illusione
e poi credere quell’edera realtà
E’ le bugie, ragazza mia, il naso lungo e il gusto dell’addio
Non e’ la verità
che più la dici e più la dici mai
E’ vita che non sai,
sarà che come me tu rivivrai
quando l’amore mio
ti canterò
E’ quando tutti i giuramenti
fatti a te saranno inganni
alla vita che, stupita, sbanderà
Amarsi e’ prima di capire,
e’ rimbambire la ragione in noi
Non e’ la verità,
che più la dici e meno baci avrai
E’ l’illusione mia che e’ vera
E chi ama canta
tra le voci della vita
l’acqua che si incontra col suo scialacquio
Oppure e’ meglio non cantare, muti se non e’ d’amore
e qualcuno deve farlo e sono io che ti canterò
e come in fuga nel tuo cuore andrò
Non e’ la verità che più la dici e più la dici mai.
Perché cantare e’,
e’ d’amore, e’ d’amore

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