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Cosa resterà

Interpretata da Irama (2016)

Autori: Irama - Giulio Nenna

Volevo nascere senza pensieri
senza le crisi di panico quando penso troppo
volevo correre più forte degli altri
come per dimostrarmi che potrei farlo il doppio
volevo dirti che ti aspetto qua
volevo dirtelo ma no non ti ho avvisata
e me ne resto da solo con il mio orgoglio che uccide
quello che voglio sapendo che è una caz*ata
volevo soltanto essere parte di un gruppo
sentirmi come voi accettato in tutto
ma poi iniziai a farmi di brutto
tornando a casa distrutto
gridando dentro al cuscino
per nascondere l’urlo, e no
che non ti dico cosa provo no
sono i miei testi che lo provano
nella mia penna perché
perché una birra e siediti che ti racconto di me
di come e quando davanti a un problema scappo
non è che non sia uomo ma a volte vorrei essere un altro
quante notte in bianco che ho fatto per la mia musica
dormivo sopra al banco sognando una vita unica
di quelle che ti svegli e realizzi che non sei solo
che ciò che gridi troppe persone lo fanno in coro
dite pure a quegli stron*i che non mi accontento
che ho ambizioni troppo grandi per restare fermo
io che piango, io che rido, io che grido e basta
io che cerco di convincermi che tutto passa
io che vi racconto la mia storia come fosse solo mia
io che sgrano ancora gli occhi quando entro in galleria.

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