Sanremo, quali canzoni sono state accusate di plagio nel corso degli anni?

Sanremo: ecco i casi più eclatanti di accuse di plagio nelle edizioni del Festival

Manca poco alla nuova edizione di Sanremo e non vediamo già l’ora di ascoltare le nuovissime canzoni in gara, ma soprattutto di scoprire quali momenti iconici saprà regalarci quest’anno il Festival della canzone italiana. Ogni anno, infatti, sul palco dell’Ariston non mancano gaffe o errori assurdi di ospiti o cantanti, che ci tengono letteralmente incollati al televisore. Momenti che fanno scalpore e di cui si parla per parecchio tempo, ricordiamo come fosse ieri la famosa frase “dov’è Bugo?” o i costumi appariscenti di Achille Lauro. Sanremo vuol dire anche questo.

Sanremo e le accuse di plagio

Ma c’è un’altra cosa che fa parlare tanto dei cantanti e delle canzoni in gara e che immancabilmente ogni anno torna a galla: le accuse di plagio. Nel corso di tutte le edizioni del Festival di Sanremo sono state davvero moltissime le canzoni accusate di plagio, definito come: la sovrapposizione della linea melodica di due canzoni non attribuite allo stesso autore” o di avere forti somiglianze con altri brani già esistenti e spesso abbastanza famosi. Quando si considera la possibilità che una canzone possa essere frutto di plagio si fa attenzione a parametri come ritmo, melodia o velocità. 

Teatro Ariston
Teatro Ariston | Sito Sanremo Storia e Tradizioni – Sanremostory.it

I casi più eclatanti

Ditonellapiaga e Donatella Rettore con il brano Chimica

L’armonia del brano Chimica, di Ditonellapiaga e Donatella Rettore, soprattutto inizialmente, sembra la stessa di quella utilizzata da Giorgio Moroder in I Feel Love, brano cantato da Donna Summer.

Duecento mila ore di Ana Mena

Duecento mila ore di Ana Mena sembra ricordare Amandoti di Giovanni Lindo Ferretti.

I Maneskin con Zitti e buoni

I Maneskin sono stati accusati di aver copiato Zitti e buoni, brano con cui vinsero nel 2021 il Festival e successivamente l’Eurovision. La band è stata accusata, dal producer torinese Dade, di aver copiato ‘F.D.T. (Fuori di testa)’, singolo del 2015 di Anthony Laszlo. Il ritornello, inoltre, riprende più volte le stesse parole del brano in questione. La vicenda si concluse quando lo stesso Anthony Laszlo definì la questione “un’assurda gogna mediatica più che un caso di plagio”. La Rai e la Sony Music, dopo aver consultato alcuni periti, esclusero le ipotesi di plagio.

Maneskin
Maneskin | ANSA/ETTORE FERRARI – Sanremostory.it

Tormento e Big Fish con Mezze verità

Il duo Sottotono, formato da Tormento e dal producer Big Fish, nel 2001 si presentarono a Sanremo con Mezze Verità e furono accusati da Striscia la Notizia di aver copiato il brano Bye Bye Bye degli N-Sync.

Abbi cura di te di Highsnob e Hu

Highsnob e Hu sono stati accusati dal rapper Junior Cally, che ha scritto sui suoi social: “Con che coraggio hai portato a Sanremo un brano scritto da me. Sei un poveraccio. È giusto sapere, signore e signori: quel brano è pure mio. Gli esperti però dopo aver esaminato la questione, hanno escluso questa possibilità e Sanremo ha confermato la canzone in gara.

Sei tu di Fabrizio Moro

Sei tu di Fabrizio Moro sembra ricordare parecchio Che sia benedetta di Fiorella Mannoia.

Adriano Celentano – Claudia Mori con Chi non lavora non fa l’amore

Nel 1970 Adriano Celentano e Claudia Mori presentano Chi non lavora non fa l’amore, brano che secondo alcuni è parecchio simile a Give Peace a Chance di Plastic Ono Band.

Ricchi e Poveri e José Feliciano con Che sarà

Nel 1971 i Ricchi e Poveri in coppia con José Feliciano conquistano il secondo posto con Che sarà, ma la canzone ha due strofe musicali identiche a London London di Caetano Veloso (1970).

Gente come noi di Ivana Spagna

Ivana Spagna con Gente come noi è stata accusata nel 1995 di aver copiato Last Christmas degli Wham! (1984).

Vorrei incontrarti tra cent’anni di Ron e Tosca

Ron presenta in gara, insieme a Tosca, Vorrei incontrarti tra cent’anni. Molte persone notano che l’introduzione è molto simile a More Than Words (1990) degli Extreme. Inoltre, qualche verso del brano copiano alcuni sonetti di Shakespeare.

Nek con Laura non c’è

Gianni Bella citò in tribunale Nek con l’accusa di aver plagiato il suo brano Più ci penso (1974). Il brano di Nek è Laura non c’è.

I Jalisse con Fiumi di parole

I Jalisse vinsero Sanremo con Fiumi di parole. Furono accusati, però, di aver copiato Listen to Your Heart (1989) del duo svedese Roxette.

Tu che ne sai di Gigi D’Alessio

Nel 2001 è il brano Tu che ne sai di Gigi D’Alessio ad essere sotto i riflettori. L’armonia, infatti, sembra ricordare parecchio quella di Circle of Life (1994) di Elton John.

L’uomo volante di Marco Masini

L’uomo volante di Marco Masini ricorda il giro armonico di E ritorno da te, brano di Laura Pausini.

Non ci resta che aspettare il 6 febbraio per scoprire cosa ci riserverà la nuova edizione del Festival di Sanremo.

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