Sanremo amarcord: anche dopo 40 anni impossibile dimenticare la terribile gaffe per Pippo Baudo

Sanremo e la sua storia: impossibile da dimenticare quella gaffe per Pippo Baudo, anche a distanza di anni resta davvero immortale.

Il conto alla rovescia per Sanremo 2024 è cominciato, eppure per capire bene di che cosa stiamo parlando, dobbiamo fare un passo indietro e tornare all’edizione del 1984, condotta da Pippo Baudo. La stessa che rimase indimenticabile, anche per una gaffe, impossibile da dimenticare.

Sanremo amarcord, gaffe Pippo Baudo
Pippo Baudo (sanremostory.it)

Sono passati 40 anni, eppure, anche chi non era ancora nato, se è davvero un appassionato della kermesse canora, non può fare a meno di non sapere di che cosa stiamo parlando: partiamo dal presupposto che si tratta di un particolare che ha visto coinvolto un gruppo che in quel momento era ospite dell’evento.

Ebbene, loro furono costretti a fare qualcosa che per nessuna ragione si sarebbero mai voluti piegare a fare, in modo particolare il frontman indimenticabile. Ma di che cosa stiamo parlando? Entriamo nel vivo della questione.

Sanremo, i Queen costretti a cantare in playback per volere della Rai

Ebbene si, forse non tutti lo potranno ricordare, anche per questioni anagrafiche, ma nel 1984, i Queen arrivano in Italia come ospiti del Festival di Sanremo e fin qui nulla di strano, se non fosse che la Rai, in quella occasione, impose a Freddy Mercury di cantare in playback.

Sanremo, i Queen furono costretti al playback
Queen (foto Raiplay) (sanremostory.it)

Così, come molte volte anche i social ci ricordano, per via di questa decisione, venne fuori una registrazione anche palesemente evidente di ‘Radio Ga Ga’, dell’album ‘The Works’, con la voce e l’audio troppo perfetti, simili alla versione uscita dallo studio di registrazione. Una situazione che ebbe dell’incredibile e che scatenò anche il gruppo stesso.

In particolare modo, Freddy Mercury, che così come riporta il retroscena dell’epoca, quella sera era davvero furioso e per protesta riuscì a tenere per tutto il tempo, il microfono lontano nel corso di tutta l’esibizione, facendo notare il più possibile quanto fosse tutto finto, e quanto nessuno stesse suonando e cantando dal vivo. Dai video che sono reperibili in rete, si vede intento a muoversi nello spazio con la sua mezz’asta, cosi da fare capire come in realtà non stessa davvero cantando.

Le regole imposte in quell’anno non li permisero di esprimere al meglio il suo talento, lui che sui palchi di tutto il mondo, si era costruito una reputazione di un certo livello: un affronto, che ancora oggi, dopo 40 anni, è davvero impossibile da dimenticare.

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