Sulle Isole Tremiti, l’estate si tinge di note nuove. Dal 26 al 28 agosto, il tramonto non sarà solo uno spettacolo naturale, ma anche il sipario su un festival musicale unico. Giuliano Sangiorgi, voce e anima dei Negramaro, prende per la prima volta le redini artistiche del Tremiti Music Festival. Qui, tra il profumo di mare e il calar del sole, la musica si fonde con il paesaggio, mentre un omaggio intenso a Lucio Dalla attraversa le serate. E quando gli ultimi accordi svaniscono, la festa si sposta nella piazza di San Domino, animata dai dj set di Dj Vivaz. Un agosto da non perdere.
Sangiorgi ha voluto mettere il tramonto al centro del festival, anticipando i concerti proprio per catturare quella luce unica che solo le Tremiti sanno offrire. L’idea è nata durante la sua prima visita all’arcipelago, insieme al presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, alla sindaca Annalisa Lisci e al presidente di Puglia Culture Paolo Ponzio. La bellezza delle isole lo ha colpito profondamente, spingendolo a raccontarla attraverso la musica. Il nome stesso del festival, “Fino All’Imbrunire“, è un richiamo a una canzone dei Negramaro e sottolinea quanto il tramonto sia il filo conduttore di questa edizione.
La direzione artistica ha scelto di creare un dialogo stretto tra paesaggio e musica, con artisti capaci di interpretare questa atmosfera in modo originale. Non si tratta solo di concerti, ma di performance pensate per valorizzare il rapporto tra suono e natura. A supporto dei protagonisti, c’è la Raffaele Casarano Locomotive Resident Band, una formazione di musicisti pugliesi di grande esperienza, che aggiungerà sfumature jazz e rivisiterà i brani anche con omaggi a Lucio Dalla, figura centrale di questo festival.
Il programma si snoda su tre giorni e tre location diverse delle Tremiti. Si parte il 26 agosto a Largo Montone, sull’isola di San Nicola, con il concerto di Sangiorgi, che accompagnerà il pubblico mentre il sole cala sul mare. Il 27 agosto sarà la volta dei Tiromancino, che si esibiranno nel punto panoramico di Punta Secca a San Domino. Il festival si chiude il 28 agosto con Aiello a Cala Tramontana, sempre a San Domino.
In tutte le serate la Locomotive Resident Band offrirà un accompagnamento musicale ricco e originale, con tocchi jazz che arricchiranno i repertori degli artisti. L’omaggio a Lucio Dalla sarà un momento speciale, pensato per celebrare l’eredità artistica che il grande cantautore ha lasciato alle Tremiti, un luogo a lui caro.
Le isole si trasformano così in un teatro a cielo aperto, dove musica e natura si intrecciano. E dopo i concerti, la festa continua in Piazza Pertini a San Domino con i dj set di Dj Vivaz, per chi vuole proseguire la serata tra atmosfere elettroniche e buon ritmo.
Il Tremiti Music Festival è parte del progetto Puglia Sounds, promosso dalla Regione Puglia e sostenuto da Puglia Culture, con finanziamenti del Fondo di Rotazione POC 2021-2027. L’obiettivo è chiaro: allungare la stagione turistica offrendo eventi di qualità.
Antonio Decaro, presidente della Regione, ha definito il festival “un esempio concreto di valorizzazione culturale e territoriale.” “Le Isole Tremiti sono un gioiello del Mediterraneo,” ha detto, “e la musica è il modo migliore per raccontarle.” Decaro ha apprezzato la scelta artistica di Sangiorgi, che unisce grandi nomi, panorami mozzafiato e comunità locali, promuovendo un turismo sostenibile.
L’assessora alla Cultura Silvia Miglietta ha sottolineato come il festival dia nuova vita a un luogo ricco di storia e bellezza naturale. “Le Tremiti sono la cornice perfetta per un’esperienza culturale dove musica e natura dialogano,” ha spiegato. Per la Regione, la cultura resta uno strumento chiave per rafforzare il legame con il territorio, e su questa strada si andrà avanti anche in futuro.
La sindaca Annalisa Lisci ha ringraziato il direttore artistico uscente e si è detta entusiasta del nuovo corso con Sangiorgi. Ha ricordato che il festival resta un appuntamento centrale per l’arcipelago e che si aprirà a nuove idee e collaborazioni, confermando il valore di musica, arte e territorio insieme.
Infine, Paolo Ponzio, presidente di Puglia Culture, ha evidenziato il valore culturale e sociale del festival, che sa unire qualità artistica, radici locali e innovazione. Ha ringraziato il predecessore Roberto Ottaviano per il lavoro svolto, auspicando che con la nuova direzione il festival cresca ancora.
L’edizione 2024, con la guida di Sangiorgi, rafforza il carattere unico e raffinato del festival, che con la sua selezione di artisti e l’incanto dei tramonti delle Tremiti regala un’esperienza che difficilmente si dimentica. Un evento che conferma il suo posto di rilievo nella stagione culturale estiva della Puglia.
Nel cuore del Locarno Film Festival, un nuovo film sta prendendo vita. Ancora senza un…
L’estate 2026 si accende sulle note di Giusy Ferreri. Il nuovo singolo, “Vuoto cosmico”, arriva…
San Lucido si prepara a trasformarsi in un teatro a cielo aperto. Sabato 10 agosto,…
Greta ha dieci anni ma guarda il mondo con uno sguardo che sa di futuro.…
Una notte limpida, senza neanche una nuvola, e il cielo sopra l’Italia si apre in…
Margherita Buy torna sul grande schermo, stavolta anche dietro la macchina da presa, con un…