
«Sorry Scusa Lo Siento», il nuovo singolo dei Pinguini Tattici Nucleari, rompe gli schemi dell’estate 2024. Non è la solita canzone leggera da spiaggia, con ritornelli orecchiabili e immagini di sole e mare. No, qui si respira un’atmosfera diversa, quasi sospesa, fatta di silenzi e di fantasmi che si aggirano tra le pieghe di un amore complicato. I muri invisibili che separano le persone diventano protagonisti, come se raccontassero una storia nascosta, difficile da decifrare. A rendere tutto più intenso, un videoclip dal tono cupo e cinematografico che fa da perfetto contrappunto al brano, prodotto da Epic/Sony Music Italy.
Un video tra luoghi abbandonati e presenze inquietanti
Il video di “Sorry Scusa Lo Siento”, diretto da Lorenzo Silvestri e prodotto da Manifesto, porta lo spettatore in un viaggio tra spazi vuoti e dimenticati, dove sembra che il tempo si sia fermato. La protagonista, Fotinì Peluso, si muove in ambienti urbex — ovvero luoghi urbani abbandonati e degradati — che conferiscono un’atmosfera quasi gotica al racconto. Non è un caso che queste scene ricordino mondi sospesi tra ciò che si vede e ciò che resta nascosto. In questo scenario, la donna incontra un fantasma che abita uno degli edifici.
Ma il fantasma non spaventa: diventa invece il fulcro di un rapporto profondo e misterioso. La storia si dipana come una favola moderna, tra realtà e surreale, con una tensione emotiva che passa da inquietudine a un legame insolito. Luci, ombre e temporali disegnano un’estetica lontana dalla leggerezza tipica dei videoclip estivi. Il contrasto tra momenti bui e scene sotto la pioggia aggiunge fascino e un tocco di intimità gotica, che si lega perfettamente al tema del brano.
Dietro il fantasma, il muro dell’incomunicabilità
Riccardo Zanotti, voce e mente del gruppo, racconta “Sorry Scusa Lo Siento” come una canzone con due facce. È una storia di fantasmi, ma non nel modo classico. Quel fantasma è una metafora del distacco emotivo, di quei muri invisibili che spesso si alzano tra le persone. Il brano parla proprio di incomunicabilità, quel paradosso di essere vicini fisicamente ma lontani dentro, un tema che attraversa tante relazioni.
Zanotti spiega anche che il pezzo rompe un po’ gli schemi delle canzoni estive: niente ritornelli facili o ritmi fatti per far ballare senza pensieri. Qui la musica accompagna con delicatezza una narrazione malinconica e gentile. Il messaggio arriva piano, come una carezza, e dimostra che anche una canzone d’amore può nascere dal confronto con la paura e la solitudine. Il riferimento a David Foster Wallace — “ogni storia d’amore è una storia di fantasmi” — sottolinea questa doppia natura: l’amore come presenza che a volte pesa, resta e cambia.
Un’estate fuori dagli schemi
“Sorry Scusa Lo Siento” si fa notare tra le uscite musicali dell’estate 2024 proprio per la sua originalità. I Pinguini Tattici Nucleari scelgono di andare controtendenza, proponendo un singolo e un video più riflessivi, lontani dall’allegria scontata delle hit stagionali. Un ospedale abbandonato, la pioggia incessante, immagini cupe e intense: sono scelte che danno spessore e trasformano il progetto in un’esperienza da ricordare.
Questo modo di fare musica ricorda la capacità della band di raccontare con sincerità emozioni complesse e sfumate, quelle che raramente si trovano nei tormentoni estivi. Il singolo è un piccolo esperimento di profondità, ma senza pesantezza, con una leggerezza che lo rende accessibile. La musica diventa specchio di storie piene di paure, ma anche di speranze, costruendo legami insoliti e sovvertendo le regole del racconto d’amore.
Tutto questo fa di “Sorry Scusa Lo Siento” un momento chiave per i Pinguini Tattici Nucleari, dove il tema dell’amore si confronta con quello della distanza, regalando all’estate una nota diversa, originale e inaspettata.
