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Sulla strada del mare

Interpretata da Schola Cantorum (1993)

Autori: A.Cheli - A.De Sanctis

C’è un ragazzo che trascina il suo giubbotto
Sulla strada del mare
Dalle strisce che gli scivolano sotto
Lui si fa attraversare
E gli alberi diventano persone
Che lo chiamano piano
Gli batte il cuore con sottile alterazione
E lo porta lontano da qui
C’è mio padre senza frusta e senza gola sulla strada del mare
E noi due che facevamo sega a scuola
Annusandoci il cuore
L’amico preso a botte in un portone
Per sentirmi più uomo
C’è un contatto a rischio giù nella stazione
Ma un fottuto ti amo dov’è
Camminiamo sulla strada del mare buttiamo i vestiti come vecchie idee
E cammino provo sguardi più duri poi tiro bottiglie ad un camion che va
Chiedo tempo per me
Ad un Dio che non c’è
Però il freddo sta bucandogli la pelle
Sulla strada del mare
Lui che correi con le mani tra le ascelle
E gli balla il sedere
Poi sputo i miei ricordi contro il vento
Ma ricadono addosso
Con i piedi scorticati dal cemento
Che non lasciano traccia di me
Camminiamo sulla strada del mare la sabbia tra i piedi ora non brucia più
E cammino comincio a nuotare per nascere ancora schizzando via il blu
Chiedo tempo per me
Ad un Dio che non c’è
Fammi riprovare a dire t’amo
Sulla strada del mare
Fare ancora gli stronzi ancora non possiamo
Ci dobbiamo fidare
Anche se è un po’ ruvida o sfigata
è una vita da usare va tenuta
Con i denti morsicata
Sulla strada del mare
Sulla strada del mare.

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