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Una carezza d’aiuto

Interpretata da Stefano Palatresi (1988)

Autori: Arbore - Mattone

Quello che non va
è la tua caparbietà
è che tu vuoi avere sempre ragione
e così passano gli anni e gli amori
e lasciano i segni più dentro che fuori
e ora siamo qua
con le nostre identità
che non parlano per non litigare
eppure sai basterebbe un minuto
e una carezza sarebbe d’aiuto.
Per chi si vuole bene
e ancora si appartiene
come siamo adesso noi
che ci teniamo un po’ a distanza
ma in fondo in fondo al cuore
un poco di speranza c’è.
E ora dimmi u po’
rompe sempre quello là
più insistente di una goccia cinese
chiama e richiama di notte e di giorno
chissà che aspetta a levarsi di torno
e noi siamo qua
con le nostre identità
fermi ognuno sulla sua posizione
eppure sai basterebbe un minuto
e una carezza sarebbe d’aiuto.
Per chi si vuole bene
e ancora si appartiene
come siamo adesso noi
che ci teniamo un po’ a distanza
ma in fondo in fondo al cuore
un poco di speranza c’è.
E ora eccoci qua
basta con le ostilità
che ci abbiamo tanto cose da dire
come mi trovi con questo vestito
va meglio adesso che son dimagrito
io ti trovo ok
come al solito e lo sai
ma voi donne siete sempre più forti
tu la più forte che io ho conosciuto
ma una carezza sarebbe d’aiuto.
Per chi ti vuole bene
e ancora ti appartiene
e non sa rinunciare a te
anche se stiamo un po’ a distanza
ma in fondo in fondo al cuore
un poco di speranza c’è.

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