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Era l’epoca del “cuore”

Interpretata da Tina Allori e Flo Sandon's (1957)

Autori: Segurini

Il “Cuore” tra i miei libri ho ritrovato,
l’ho aperto sorridendo, e come allora,
io scopro che tornando a quel passato,
chi legge questo libro piange ancora.
Non sono più bambino, eppure piango,
e per celare questa commozione,
un quadro di quell’epoca compongo
con questa scanzonata mia canzone.

Papaline e caminetti,
gran cappelli con le piume,
e la Lina Cavalieri in stivaletti…
Era l’epoca del lume!
Galeotti baciamani,
sei duelli per due schiaffi!
passeggiate in velocipedi un po’ strani…
Era l’epoca dei baffi!
Le donne racchiuse nel busto
e pallide come Mimì,
le cose di pessimo gusto,
diceva Gozzano in quei dì.
Fiori finti e paraventi,
baci dati con languore,
sguardi languidi e opportuni svenimenti,
Era l’epoca del “Cuore”.

Ricordo come fossi ancor bambino
il buon Garrone dalla testa grossa,
“il piccolo scrivano fiorentino”
e la maestrina dalla penna rossa.
Prendendo per mano i miei amici
si sono stretti a me con commozione,
ma per vederli ridere felici
ricanto questa buffa mia canzone:

Papaline e caminetti,
gran cappelli con le piume,
e la Lina Cavalieri in stivaletti…
Era l’epoca del lume!
Galeotti baciamani,
sei duelli per due schiaffi!
passeggiate in velocipedi un po’ strani…
Era l’epoca dei baffi!
Le donne racchiuse nel busto
e pallide come Mimì,
le cose di pessimo gusto,
diceva Gozzano in quei dì.
Fiori finti e paraventi,
baci dati con languore,
sguardi languidi e opportuni svenimenti,
Era l’epoca del “Cuore”.

Così mio figlio entrando all’improvviso
col libro tra le mani mi ha trovato…
battendomi le spalle m’ha sorriso:
“Ben altri tempi” ha detto e se ne è andato.
Ma il libro all’indomani era sparito,
e guarda un poco che combianazione,
dal figlio il giorno dopo ho risentito
lo stesso ritornello di canzone:

Papaline e caminetti,
gran cappelli con le piume,
e la Lina Cavalieri in stivaletti…
Era l’epoca del lume!
Galeotti baciamani,
sei duelli per due schiaffi!
passeggiate in velocipedi un po’ strani…
Era l’epoca dei baffi!
Le donne racchiuse nel busto
e pallide come Mimì,
le cose di pessimo gusto,
diceva Gozzano in quei dì.
Fiori finti e paraventi,
baci dati con languore,
sguardi languidi e opportuni svenimenti,
Era l’epoca del “Cuore”.

Il tempo tante cose fa scordare
ma il “Cuore” non si può dimenticar.

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