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Ondamarina

Interpretata da Giorgio Consolini e Claudio Villa (1957)

Autori: Vernazza - Lops

Sei come l’onda che non sosta mai
e come l’onda vieni e te ne vai
io son la riva ferma ad aspettare
ogni capriccio del tuo strano amore
un giorno m’ami e un giorno m’abbandoni
dovrei fuggirti e non ti so lasciar.

Ondamarina, amarti come t’amo è una sfortuna
in ogni tua carezza c’è una spina
in ogni tuo sorriso c’è una pena.
Ondamarina, sei bella e incanti più di una sirena
ma chi ti fece fu una fata strana
ti diede tutto e non ti diede un cuor.
Ma un’ora è come un giorno
e un giorno è come un anno
il tempo sembra eterno se tu non sei con me.
Ondamarina, tu che sorridi sul mio cuore in pena
ricorda che la vita è a volte strana
un altro forse riderà di te.

Ma un’ora è come un giorno
e un giorno è come un anno
il tempo sembra eterno se tu non sei con me.
Ondamarina, tu che sorridi sul mio cuore in pena
ricorda che la vita è a volte strana
un altro forse riderà di te.

E come il pescator non abbandona
il mare che gli da vita e gli da pena
così se non ti sento a me vicina
non vivo e cerco te… ondamarina.

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