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Miele

Interpretata da Il Giardino dei Semplici (1977)

Autori: Bigazzi - Savio

Miele
Era il colore dei nostri corpi addormentati sotto il sole
Sulle tue labbra era un sapore che non ho scordato mai
Miele
Le nostre fughe
E si tornava lenti come tartarughe
Quella sera che inventai il tuo nome
Già cadevano le prime stelle
Miele, com’eri bella
E l’estate ancora sa di miele
Anche se io senza te sto male
Con me c’è un’altra e potrei far l’amore
Ma non è miele
Miele
Quale treno prenderai
(Era il colore)
Quando arrivi chiamami se puoi
(Dei nostri corpi addormentati sotto il sole)
Forse lì mi innamorai
Sulle sue labbra c’era un sapore che non ho scordato mai
Miele
(Quale treno prenderai)
Torni domani
(Quando arrivi richiamami se puoi)
Cos’è cambiato forse è colpa degli esami
(Forse lì mi innamorai)
Quando hai detto scusami è finita
E cadevano le prime stelle
Miele, com’eri bella
E l’estate ancora sa di miele
Anche se io senza te sto male
Con me c’è un’altra e potrei far l’amore
Ma non è miele
E l’estate ancora sa di miele
Anche se io senza te sto male
Con me c’è un’altra e potrei far l’amore
Ma non è miele
Miele.

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