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Un cuore

Interpretata da Antonio Basurto e Gianni Ravera (1955)

Autori: Mendes - Falcocchio

Cuore …. cuore di bimbo…
c’è un canarino che ti fa soffrire,
è primavera e più non può volare,
perchè sta chiuso in gabbia e se ne muore.
Ma c’è chi la gabbietta gli apre già,
felice il prigioniero vola e va!

Un cuore….
e quante cose un cuore ci fa fare,
talvolta ci fa piangere e soffrire,
il cuore!…
Dolore,
ma di dolore non si può morire,
seppure tante volte sa dannare
l’amore!
Ma in fondo a ogni cuor, cosa ci stà?
Cuore di bimbo: quanta semplicità!

Cuore…cuore di donna…
che ispira al poeta il dolce canto,
ma può mutar fra l’alba e il tramonto,
l’amore in altro amor, secondo il vento.
Se il vento senza meta se ne va,
la donna invece chi la guiderà?

Un cuore….
quante cose un cuore ci fa fare,
talvolta ci fa piangere e soffrire,
il cuore!…
Dolore,
ma di dolore non si può morire,
seppure tante volte sa dannare
l’amore!
Ma in fondo a ogni cuor, cosa ci stà?
Cuore di donna: nessuno mai lo sa!

Cuore…cuore di tutti,
di chi la delusione ha conosciuto
e dal destino tanto fu colpito
che scettico ti sembra diventato.
Ma sotto quella maschera si sa,
c’è sempre stato e sempre ci sarà:

Un cuore…
e quante cose un cuore ci fa fare,
ma quando sente l’eco del dolore
gridare!
Il cuore
miracoli sa fare a non finire,
è generoso e grande come un mare
d’amore!
Ma in fondo a tutto ciò che ci sta’?
C’è il nostro cuore: che mai si cambierà!

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