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Un giorno senza fine

Interpretata da Fabrizio Moro (2000)

Autori: F.Mobrici

Non siamo mica nati ricchi noi
ci alziamo presto la mattina e poi
siamo distratti un po’
e stretti nei metrò
e quando torni a casa tardi tu
mi dici sempre che non reggi più
e non vuoi più parlare
e io che inizio a bere.
La convivenza che ci ha dato si
la nostra storia è consumata qui
tra sigarette andate,
le bottiglie vuote,
le cose tralasciate
e tua madre che chiama ogni tanto
“State bene si”
“stiamo bene”
ma sono stanco sai vorrei
ci fosse un giorno.
Un giorno senza fine
uno di quelli in cui
ti scordi che domani
ti devi alzare presto
e devi lavorare
vorrei ci fosse un giorno
che tu non fossi nervosa
e senza litigare,
riprenderti per mano
e andarcene un po’ al mare
un giorno senza fine.
Apriamo gli occhi e poi non è così
ma a scuola che ne sanno
e sono già due volte
che ci manca un anno
e qualche sera ci guardiamo un film
e poi facciamo l’amore
che i fatti della vita
per superarli bene si deve stare insieme.
E la sveglia che suona alle sei
i sogni poi non li finisci mai
ma tu sei stanca
vorrei ci fosse un giorno.
Un giorno senza fine
uno di quelli in cui
ti scordi che domani
ti devi alzare presto
e devi lavorare
vorrei ci fosse un giorno
che tu non fossi nervosa
e senza litigare,
riprenderti per mano
e andarcene un po’ al mare
un giorno senza fine
per bere e per fumare
e poi tornare qui
riprendere coscienza
ma senza stare male
vorrei ci fosse un giorno
ne ho avuti pochi io
uno di quelli in cui
ti scordi dei casini
e di pregare Dio.
Un giorno senza fine
per bere e per fumare
e poi tornare qui
riprendere coscienza
ma senza stare male
un giorno senza fine…

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