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Gli amori

Interpretata da Toto Cutugno e Ray Charles (1990)

Autori: Cutugno - Depsca

Accesi, spenti, stupidi e speciali
due consonanti perse in tre vocali:
son loro che ci aiutano a non sentirci soli
perciò sono importanti e li chiamiamo amori.
Gli amori sotto un grande cielo
o chiusi in una stanza
gli amori in cui hai perso la speranza
gli amori con le spalle al muro
o quando dici: “Dio ci pensa”.
gli amori dove non sei sicuro
a cui non dai importanza…
ma quanti amori, quali amori
con il coraggio e la paura di volersi bene
amori fragili che vanno via
quelli in cui soffri solamente tu
e gli altri a dire: “cosa vuoi che sia”.
Quanti amori, troppi amori
amori ormai scoppiati che non sanno stare insieme
amori al limite della follia
quelli che trovi e che non lasci più
gli amori a pezzi da gettare via.
Immagina due mondi solitari
sospesi tra le stelle, in mezzo ai mari
a volte si avvicinano per non sentirsi soli
per questo sono grandi e li chiamiamo amori.
Ma quanti amori, quali amori
con il coraggio e la paura di volersi bene 
amori fragili che vanno via
quelli in cui soffri solamente tu
e gli altri a dire: “cosa vuoi che sia”
quanti amori, troppi amori
amori appena nati con la voglia di restare insieme
amori al limite della follia
quelli che trovi e che non lasci più
gli amori a pezzi da gettare via.
Quanti amori, ma quali amori….
amori al limite della pazzia
quelli che cerchi e che non lasci più
gli amori a pezzi da gettare via.
Gli amori sono quasi tutti uguali
la differenza adesso falla tu.

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