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Come una Turandot

Interpretata da Irene Fargo (1992)

Autori: Miceli - Lorefice

La gente stava li 
in abito da sera, 
composta si avviò 
sui palchi e giù in platea. 
L’orchestra cominciò
e poi si alzò il sipario 
e apparve Turandot 
illuminando il buio. 
E la sua voce 
un canto diventò, 
appassionato, 
e il pubblico ascoltò 
restando senza fiato. 
“ll mio mistero è chiuso dentro me”
e il suo segreto un gioco diventava, 
mentre cantava 
“Il nome mio nessuno mai saprà”. 
ll tempo si fermò 
e ormai non si capiva, 
se cominciava un sogno 
e la realtà finiva. 
“Il nome mio nessuno mai saprà” 
e appassionato, 
il pubblico applaudì, 
quel canto disperato. 
“ll mio mistero è chiuso dentro me”. 
E il suo segreto un gioco diventava 
mentre cantava, 
“Il nome mio nessuno mai saprà” 
“ll mio mistero è chiuso dentro me” 
E il suo segreto un gioco diventava 
mentre cantava, 
“Il nome mio nessuno mai saprà”.

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