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Come stai

Interpretata da Giulia Casieri (2018)

Autori: G. Casieri - A. Ranasio

Sono tre quarti di giornata che mi sento senza l’aria
sento un peso sulle spalle torno poi leggiadra
sto così male da capire che in realtà è tutta finzione
te lo presento se vuoi
lo vedo ormai, come fosse il mio migliore amico
che si allontana quando mi sento libera e via dai guai

Come stai, come sei
come dici, cosa vuoi
e mi chiedevano come stai
come stai
Come fai
come sei
come dici, cosa vuoi
tu dimmi come stai
dimmi almeno se ci stai

Ho disegnato mille case nei miei tempi d’oro
ho preso a pugni le parole che dicevo e non solo
tu non hai niente da dare
tu non hai niente da ridere
e mi dicevano di stare calma, di stare zitta, di stare dritta
c’erano botte e segni sul viso
le mani giunte nemmeno un sorriso

C’era chi mi ascoltava solo per soldi
oppure mi voleva solo sul tardi
c’erano piatti vuoti, visi stanchi, giochi storti
luci spente, liti accese
Mia madre che mi manca anche se gira l’angolo
non trovo pace prego qualche strano angelo
mi trovi qui da sola a raccontarti in fila
la mia storia senza filtro e senza rima

Come stai, come sei
come dici, cosa vuoi
e mi chiedevano come stai
come stai
Come fai
come sei
come dici, cosa vuoi
tu dimmi come stai
dimmi almeno se ci stai

Sai è risaputo, chi ha sofferto è più evoluto
non basta che mi ascolti qui mi serve un vero aiuto
non basta chiedermi come stai
tu non sei qui per me
tu, sei solo qui per te
ma ti ripeto che non mi basta chiedermi
Come stai, come sei
come dici, cosa vuoi
e mi chiedevano come stai
come stai
Come fai
come sei
come dici, cosa vuoi
tu dimmi come stai
dimmi almeno se ci stai

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