Sanremo Story
 

IL 1977 - LA STORIA

A cura di Mirko Fini


L'edizione 1977 viene nuovamente affidata all'organizzatore Vittorio Salvetti che ha fatto cose discrete lo scorso anno riportando in auge un festival da alcuni anni in declino.

Questo festival è denominato "il festival del domani"in quanto si fa attenzione nella scelta dei cantanti in gara; infatti vengono selezionati solo quei personaggi in cerca di successo il cui talento è indiscutibile, ma ancora acerbo. Ecco che grandi nomi della canzone vengono eliminati da Claudio Villa, a Gianni Nazzaro, dai I Vianella, a Walter Foini, lasciando perplessi molti addetti ai lavori e suscitando le ire dei tanti fans di questo o quell'artista.

Innanzitutto grandi news da segnalare: lo spostamento della manifestazione dal Casinò delle Feste al Teatro Ariston per motivi di ristrutturazione in corso nella vecchie sede del Casinò. L'altra novità è rappresentata dalla messa in onda della rassegna a colori. In questa nuovo corso festivaliero si affida la direzione d'orchestra al maestro Vantellini per gli stacchetti, ma tornano ad alternarsi vari direttori d'orchestra nell'accompagnamento dei cantanti.

La conduzione è affidata a Mike Bongiorno che si destreggia benissimo anche con i tanti ospiti presenti alla rassegna(grazie alla sua perfetta conoscenza della lingua inglese) ed a Maria Giovanna Elmi, annunciatrice tanto cara sia a grandi che a piccini.

Tante sono le star invitate nel corso dell'ultima serata trasmessa in tv ed in radio che sperimenta un nuovo sistema di programmazione(quello di abbassare l'audio televisivo ed alzare quello radiofonico più pulito, mentre si continuano a vedere le immagini via tv).

Le prime due serate vengono trasmesse solamente via radio. Ad Adriana Asti ed a Umberto Eco è affidato il commento radiofonico del festival; Domenico Modugno che approfitta della manifestazione per presentare il suo nuovo singolo di successo "Il Vecchietto" accompagnato da uno stuolo di bambini, Iva Zanicchi che promuove la sua "Arrivederci Padre", Marcella che dedica al Mimmo Nazionale una sua versione dance di "Resta cumm'e", Gigliola Cinquetti, Wess e Dori Ghezzi, i Daniel Sentacruz Ensemble, July and Julie, Les Chocolats, John Miles, Barry White re della discomusic, e l'attore Duilio Del Prete.

Nuovo meccanismo di gara per le dodici canzoni ammesse (il mimimo storico); infatti l'ultima serata le canzoni vengono sorteggiate da un notaio a coppia, ossia si formano sei coppie di canzoni che gareggiano l'una contro l'altra.

Vengono sottoposte alle votazione delle giurie che hanno a disposizione 25 voti che vengono registrati all'interno di due caselle-display visibili nel Teatro. Dopo la prima esecuzione restano in gara 6 canzoni in tre coppie, vengono riascoltate parzialmente e rivotate sempre con la stessa procedura.

La vittoria è però annunciata direttamente nel corso dell'edizione notturna del telegiornale. Dal lato artistico segnaliamo la presenza di tanti gruppi: La Strana Società che propone "Tesoro mio", Il Giardino dei Semplici "Miele" canzoni un poco sdolcinate tanto di moda in questo periodo, Gli Albatros vincitori morali della scorsa edizione con "Gran premio" che parla delle paure di una donna che ama un ragazzo con l'hobby della corsa.

Si affermano anche svariati autori come Leano Morelli che propone la delicata "Io ti porterei", Umberto Napolitano in gara con la sua "Con te ci sto" e Santino Rocchetti con la sua melodica "dedicato a te". Debuttano i Matia Bazar con la loro "Ma perché" proposta dalla voce-strumento di Antonella Ruggiero. Di rilievo la presenza di Donatella Rettore che presentando il suo brano "Oh Carmela" lancia caramelle al pubblico ed il debutto di Michele Zarrillo coautore del brano "E invece con te" presentato dalla brava Daniela Davoli, a mio avviso il brano più bello della manifestazione e l'unico che darà filo da torcere alla canzone vincitrice contro la quale si scontra. Tre sono i gruppi che si piazzano nelle posizioni d'onore.

Vincono la manifestazione Gli Homo Sapiens (primo complesso ad aggiudicarsi la palma della vittoria) con la loro delicata e smielata "Bella da morire", seguono I Collage gruppo sardo proveniente da Castrocaro con l'orecchiabile "Tu mi rubi l'anima" ed in terza posizione si classificano I Santo California gruppo salentino che propone "Monica".

Un festival tutto organizzato quale evento televisivo e di spettacolo piuttosto che come gara di canzoni da ricordare. Ma forse anche questo serve per riportarlo al successo?!


<-- 1976 - 1978 -->

SanremoStory
 
| Chi siamo | Contatti

|

© SanremoStory