Sanremo Story
 

 

Festival di Sanremo 2021

La cronaca della terza serata "Le Cover",
giovedì 4 marzo 2021

Commento a cura di Cristiano Mancin

I dati Auditel in calo rispetto all'edizione precedente non frenano l'ottimismo del conduttore e direttore artistico Amadeus, che si conferma soddisfatto del lavoro fatto per riportare la musica su un palco importante come quello di Sanremo dopo un anno di stop quasi assoluto del settore.

La terza serata, dedicata alle cover, è da sempre la serata migliore per risollevare anche gli ascolti più neri, grazie all'appeal dei brani storici della musica italiana sul pubblico.

Le esibizioni di stasera dei 26 big in gara saranno votate dai professori d'orchestra e i loro voti andranno a sommarsi a quelli della giuria demoscopica delle precedenti sere.

Trattandosi di cover, non poteva iniziare la serata senza “Perché Sanremo è Sanremo”, la notissima sigla scritta dal maestro Pippo Caruso.
Oggi è il 4 marzo e nel 1943 nasceva Lucio Dalla, i Negramaro lo omaggiano cantando proprio quella “4 marzo 1943” (inizialmente doveva intitolarsi “Gesù Bambino”) con cui Dalla nel 1971 ottenne il terzo posto.
A seguire eseguono la loro, ormai celebre, cover di “Meraviglioso” di Domenico Modugno.

Ad aprire la gara di stasera è Noemi che canta “Prima di andare via” insieme al suo interprete originale, Neffa, che però sbaglia clamorosamente il timing e costringe Noemi agli straordinari.

Segue Fulminacci che canta “Penso positivo” di Jovanotti accompagnandosi inizialmente alla batteria. Con lui ci sono Roy Paci e il comico Valerio Lundini, che si inserisce con un intermezzo comico a commento dei versi “io credo che a questo mondo esista solo una grande chiesa, che passa da Che Guevara e arriva fino a Madre Teresa”.

Valletta di questa serata è la top model Vittoria Ceretti, chiamata a sostituire l'annunciata Naomi Campbell fermata in America da altri impegni.
Il primo artista che è chiamata a presentare è Francesco Renga, che insieme a Casadilego, vincitrice dell'ultima edizione di X-Factor, canta “Una ragione di più”. O almeno ci prova, perché quest'anno Renga sembra vocalmente giù di tono.

Dopo la pubblicità, riprende la gara con gli Extraliscio e Davide Toffolo, che insieme al musicista Peter Pichler si scatenano in una trascinante rivisitazione di “Rosamunda” ricca di contaminazioni.

Fiorello, dopo qualche battuta sulle ultime vicende politiche, ci prende gusto con i mash up e si diverte a mischiare i testi delle canzoni di Gianni Morandi sulla musica di quelle di Massimo Ranieri e viceversa.

Tocca poi a Fasma, che con Nesli si appresta a interpretare “La fine”, brano dello stesso Nesli ripreso anche da Tiziano Ferro, ma un problema tecnico al suo microfono lo costringe a sospendere l'esibizione e a riprenderla dopo la pubblicità.

Bugo insieme ai Pinguini Tattici Nucleari propone “Un'avventura”, unico brano sanremese di Lucio Battisti.

Francesca Michielin e Fedez, senza altri ospiti a supporto, cantano un medley che hanno deciso di intitolare “E allora felicità” composto dalle canzoni “Del verde” di Calcutta, “Le cose in comune” di Daniele Silvestri, “Felicità” di Al Bano e Romina, “Fiumi di parole” dei Jalisse e “Non amarmi” di Aleandro Baldi e Francesca Alotta. Un gran guazzabuglio.

È poi il turno di Irama, di cui viene proposta la registrazione dell'esibizione di prova in quanto ancora costretto alla quarantena. Il brano è “Cirano” di Francesco Guccini e viene introdotto dalla voce registrata dello stesso cantautore emiliano. Bella esecuzione.

Tocca poi all'energia dei Maneskin che con Manuel Agnelli, loro coach ad X-Factor, propongono “Amandoti” dei CCCP.

Random porta invece con sé The Kolors per cantare “Ragazzo fortunato” di Jovanotti, il cui ritmo rende quasi impossibile sbagliare.

Un altro che non sbaglia, mantenendo l'arrangiamento pressoché identico all'originale, è Willie Peyote che con Samuele Bersani canta “Giudizi universali”.

Primo ospite non cantante della serata è Antonella Ferrari, attrice, da anni affetta da sclerosi multipla. Porta un monologo tratto dal suo spettacolo teatrale “Più forte del destino”.

Da un'attrice all'altra con Valeria Fabrizi, sugli schermi con la sesta stagione di “Che Dio Ci Aiuti”, introdotta dalle note di “Un bacio a mezzanotte” (che non fu in gara a Sanremo come afferma Amadeus).
A lei il compito di introdurre Orietta Berti, che insieme al gruppo vocale Le Deva confeziona un'ottima interpretazione di “Io che amo solo te” di Sergio Endrigo.

Torna all'Ariston per controllare il “suo” festival Zlatan Ibrahimovic, che scherza come di consueto con Amadeus sulle sue regole da seguire.

Si torna poi alla gara con Gio Evan, che canta “Gli anni” degli 883 insieme a quattro dei partecipanti di “The Voice Senior”. Tra di loro c'è Erminio Sinni, 28 anni dopo la sua partecipazione a Sanremo in gara tra le Nuove Proposte.

Ghemon riporta invece a Sanremo i Neri Per Caso per cantare con lui un medley dedicato alle donne che intitola “L'essere infinito (L.E.I.)” e ingloba “Le ragazze” (ovviamente), “Donne” di Zucchero, “Acqua e sapone” degli Stadio e “La canzone del sole” di Lucio Battisti.

A un certo punto Fiorello si fa tagliare i baffi in diretta da Amadeus, perché stufo di sentirsi dire che assomiglia a Massimo D'Alema.

Segue un'intervista incrociata a Sinisa Mihajlovic e Zlatan Ibrahimovic, che si conclude intonando insieme a Fiorello e Amadeus “Io vagabondo” dei Nomadi.

La gara riprende con La Rappresentante Di Lista e Donatella Rettore in “Splendido splendente”, seguiti da una singolare esibizione mano nella mano di Arisa e Michele Bravi in “Quando” di Pino Daniele.

Viene ospitato sul palco anche Donato Grande, campione di Powerchair Football, una sorta di calcio su carrozzina che da qualche anno ha preso piede anche in Italia.



Il quadro di questa sera di Achille Lauro è dedicato al pop, “il genere più incompreso della storia”. Dipinto da capo a piedi con le sembianze di una statua di un dio greco e introdotto dall'attrice Monica Achille Lauro con EmmaGuerritore, Achille Lauro si esibisce sulle note di “Penelope” in coppia con Emma.

Al termine dell'esibizione, Fiorello annuncia per l'indomani un duetto con Amadeus in “Siamo Donne” di Sabrina Salerno e Jo Squillo, per poi addolcirgli la notizia dedicandogli “Un'ora sola ti vorrei”.

La ripresa della gara è affidata a Madame, che recita e canta “Prisencolinensinainciusol” ricalcando un famoso sketch di Adriano Celentano.

Dopo la pubblicità è la volta de Lo Stato Sociale. Cantano “Non è per sempre” degli Afterhours e con l'ausilio degli attori Emanuela Fanelli e Francesco Pannofino portano sul palco il grido dei lavoratori dello spettacolo.

Annalisa, accompagnata dal chitarrista Federico Poggipollini, canta “La musica è finita”. Molto brava.

Gaia canta insieme a Lous and the Yakuza, cantautrice e modella congolese, “Mi sono innamorato di te” di Luigi Tenco. Molto bene finché non si ritrovano a cantare contemporaneamente lo stesso verso una in italiano e l'altra in francese, cosa evitabile.

Colapesce e Dimartino hanno scelto invece “Povera Patria” di Franco Battiato, pure loro col privilegio di avere un contributo vocale registrato dell'autore originale.

Anche i Coma_Cose scelgono una canzone di Lucio Battisti, “Il mio canto libero”, accompagnati da Alberto Radius e dai Mamakass, già arrangiatori del loro brano in gara.

Dato che è solo l'una e mezza di notte, perché non inserire ancora un'esibizione dei Negramaro?
Del resto c'è una tournée da promuovere, quindi ecco un medley di “Contatto” e “La cura del tempo”, tratte dal loro ultimo album.

Si prosegue con Malika Ayane che sceglie di interpretare una versione molto intimista di “Insieme a te non ci sto più” di Caterina Caselli.

Max Gazzé, con Daniele Silvestri e la Magical Mistery Band, propone “Del mondo” della CSI, mentre Ermal Meta si cimenta con “Caruso” di Lucio Dalla insieme alla Napoli Mandolin Orchestra.

Chiude la serata Aiello, che canta “Gianna” di Rino Gaetano insieme a Vegas Jones.

Viene così finalmente annunciata la classifica della serata:

1. Ermal Meta
2. Orietta Berti
3. Extraliscio feat. Davide Toffolo
4. Willie Peyote
5. Arisa
6. Maneskin
7. Annalisa
8. Max Gazzé
9. La Rappresentante Di Lista
10. Ghemon
11. Lo Stato Sociale
12. Gaia
13. Irama
14. Colapesce e Dimartino
15. Fulminacci
16. Malika Ayane
17. Noemi
18. Madame
19. Francesco Renga
20. Fasma
21. Francesca Michielin e Fedez
22. Aiello
23. Bugo
24. Gio Evan
25. Random
26. Coma_Cose

Vengono rese note anche le prime dieci posizioni della classifica generale, data dalla somma delle votazioni di stasera con quelle precedenti:

1. Ermal Meta
2. Annalisa
3. Willie Peyote
4. Arisa
5. Irama
6. Lo Stato Sociale
7. Malika Ayane
8. Extraliscio feat. Davide Toffolo
9. Orietta Berti
10. Maneskin


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