Sanremo Story
 

Festival di Sanremo 2021

La cronaca della seconda serata,
mercoledì 3 marzo 2021

Commento a cura di Cristiano Mancin

Per la seconda serata del Festival la platea, desolatamente vuota il giorno prima, si riempie di palloncini dalle forme e dai colori più variegati.

Sicuramente c'è lo zampino di Fiorello, che entra in scena adornato di piume per fare il verso ad Achille Lauro.

Anche stasera ad aprire la gara sono i Giovani, due dei quali accederanno alla serata finale di venerdì secondo il metodo di voto già utilizzato nella prima sera: televoto (34%), giuria demoscopica (33%) e sala stampa (33%) .

Si esibiscono nell'ordine:

Wrongonyou - “Lezioni di volo”: canzone molto radiofonica, farà strada.

Greta Zuccoli - “Ogni cosa sa di te”: bella e brava, ma la canzone l'ascolti una volta poi passi oltre.

Il carrello per il bouquet è stato fortunatamente eliminato, entra un baldo giovane dalle mani guantate a consegnare i fiori a Greta.

Davide Shorty - “Regina”: canzone dall'arrangiamento coinvolgente, lui tiene il palco da artista navigato.

Dellai - “Io sono Luca”: canzone vivace, ma l'intonazione e l'armonizzazione spesso latita.

Approdano alla finale Davide Shorty e Wrongonyou.

Dopo la pubblicità, Amadeus e Fiorello ripropongono il brano interpretato la prima sera, che ormai è diventata una sorta di sigla del Festival.

Ad aprire la gara dei big è Orietta Berti con “Quando ti sei innamorato”: torna in gara al Festival 29 anni dopo l'ultima apparizione per far sentire a tutti cosa vuol dire il bel canto. (Voto 7)

La “valletta” di questa sera è Elodie, che quel palco l'ha calcato due volte come cantante in gara. A lei il compito di introdurre il secondo cantante in gara, Bugo con “E invece sì”: delude alla prova senza Morgan, sia come autore che come interprete. (Voto 5)

E' il momento della prima superospite della serata, Laura Pausini. Prima però Fiorello si esibisce in un mash up tra “La solitudine” e “Bohemian Rapsody” dei Queen.
Laura Pausini, visibilmente emozionata mentre racconta della recente vittoria del Golden Globe come miglior canzone per il film “La vita davanti a sé”, esegue proprio quell'intenso brano, “Io sì”, prima di improvvisare a cappella un pezzo dance con Fiorello e Amadeus.

Riparte la gara con la vincitrice dell'ultima edizione di “Amici”, Gaia: trasmette leggerezza con la sua “Cuore amaro”. (Voto 6)

Lo Stato Sociale con “Combat pop” porta sul palco la consueta vivacità e goliardia, con tanto di trasformista al posto della “vecchia che balla” di tre anni fa. (Voto 6,5)

Il festival rende omaggio al maestro Ennio Morricone con alcuni momenti particolari: si parte con Nello Salza e la sua tromba, con la quale esegue un brano tratto da “Il buono, il brutto, il cattivo”; si prosegue con l'orchestra di Sanremo diretta dal figlio, Andrea Morricone, nell'esecuzione del tema principale del film “Metti una sera a cena” e si conclude con “Your Love”, tratta da “C'era una volta il west”, cantata da Il Volo.

Si ritorna alla gara con La Rappresentante Di Lista: a dispetto della banalità del titolo, la loro “Amare” è originale, ben costruita e altrettanto ben interpretata. (Voto 7)

Lungo intermezzo di Fiorello, che prima scherza sui palloncini in sala, poi canta un'ironica canzone sugli anziani alla maniera di Vasco Rossi.

Tocca poi a Malika Ayane con “Ti piaci così”: originale nel look, ma la canzone colpisce meno delle precedenti performance sanremesi. (Voto 5,5)

Amadeus ha deciso di toccare quest'anno diversi temi, tra una canzone e l'altra. Decide così di invitare sul palco Alex Schwazer, il noto marciatore italiano, campione olimpico nel 2008, squalificato per doping nel 2012 ma squalificato ingiustamente una seconda volta nel 2016, sulla base di un controllo antidoping falsato.

Segue un'esibizione di Elodie, con un medley che ricorda a tutti che per prima cosa è una popstar e anche di talento.

Dopo la pubblicità, altri ospiti e sono tre assi della canzone che hanno fatto la storia del Festival di Sanremo: Gigliola Cinquetti, Fausto Leali e Marcella Bella.
Cantano alcuni loro cavalli di battaglia, ed esattamente “Non ho l'età”, “Mi manchi”, “Senza un briciolo di testa”, “Dio come ti amo”, “Io amo”, “Montagne verdi”.

Finalmente si torna alla gara con Ermal Meta, che si candida quanto meno al podio con la sua “Un milione di cose da dirti”. (Voto 7,5)

Seguono gli Extraliscio insieme a Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti con “Bianca luce nera”: tolta la coppia di ballerini accanto a loro, il liscio non è affatto predominante, e non credo sia un bene. (Voto 5,5)

Ancora un ospite: Gigi D'Alessio, insieme ad alcuni rapper partenopei, con il suo nuovo singolo “Guagliune”.

A riprova che la gara è sempre più un contorno, ecco il turno di Achille Lauro col secondo “quadro”, come lo definisce Amadeus, di questo Festival.
Questa volta il look è più sobrio, a parte una lunghissima treccia ai capelli, così come più leggera è la canzone.
L'esibizione coinvolge anche Claudio Santamaria e Francesca Barra, che ballano sulle note del brano di Achille Lauro.

Nel frattempo Fiorello si gode lo spettacolo seduto in platea...

Torna la gara con l'esordiente Random e la sua “Torno a te”: catapultato tra i big grazie alla partecipazione ad “Amici” e un tot di visualizzazioni in streaming, avrebbe bisogno di un po' di gavetta in più. (Voto 5)

Fulminacci con “Santa Marinella” è l'emblema più classico del cantautore. (Voto 6,5)

Willy Peyote con “Mai dire mai (La locura)” centra appieno il tema d'attualità abbinandolo al suo stile. (Voto 7)

Dopo la pubblicità, giunge il momento tante volte annunciato da Fiorello: il duetto con Elodie sulle note di “Vattene amore”.

Cristiana Girelli, bomber della Juventus e della Nazionale Italiana di calcio, dopo una breve intervista introduce Gio Evan con “Arnica”: artista poliedrico, scrittore, poeta, il canto forse non è la sua dote migliore, ma il testo è interessante. (Voto 6)

L'ultimo cantante in gara è Irama con “La genesi del tuo colore”. Due suoi collaboratori sono risultati positivi al covid, quindi da protocollo dovrebbe rispettare la quarantena, il che gli proibirebbe di esibirsi.
In accordo con tutti i cantanti in gara, in deroga al regolamento, Irama viene confermato in gara e viene trasmessa la sua esibizione registrata durante le prove generali.
Forse è un'occasione mancata, l'arrangiamento non lo aiuta. (Voto 5)

In attesa dei risultati, Elodie si apre al pubblico raccontando della sua vita ed esibendosi poi con la sua prima band, i maestri jazz che l'hanno sostenuta nei suoi esordi.
Il brano scelto è “Mai così” di Mina.

Questa la classifica provvisoria di serata, data dai voti della giuria demoscopica:

1. Ermal Meta
2. Irama
3. Malika Ayane
4. Lo Stato Sociale
5. Willie Peyote
6. Gaia
7. Fulminacci
8. La Rappresentante Di Lista
9. Extraliscio feat. Davide Toffolo
10. Gio Evan
11. Orietta Berti
12. Random
13. Bugo

Di conseguenza viene stilata la prima classifica generale.

1. Ermal Meta
2. Annalisa
3. Irama
4. Malika Ayane
5. Noemi
6. Fasma
7. Francesca Michielin e Fedez
8. Lo Stato Sociale
9. Willie Peyote
10. Francesco Renga
11. Arisa
12. Gaia
13. Fulminacci
14. La Rappresentante Di Lista
15. Maneskin
16. Max Gazzé
17. Colapesce e Dimartino
18. Coma_Cose
19. Extraliscio feat. Davide Toffolo
20. Madame
21. Gio Evan
22. Orietta Berti
23. Random
24. Bugo
25. Ghemon
26. Aiello


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