Sanremo Story
 

Festival di Sanremo 2021

La cronaca della prima serata,
martedì 2 marzo 2021

Commento a cura di Cristiano Mancin

Il 71° Festival della Canzone Italiana dopo 16 anni torna ad essere collocato in marzo.
Nonostante lo slittamento di un mese rispetto alle ultime edizioni, la pandemia da Sars-cov2 che imperversa ormai da più di un anno, in Italia come in gran parte del globo, per motivi di garanzia della salute pubblica non permette ancora lo svolgimento di spettacoli dal vivo in presenza di pubblico.
Così questo diventa il primo festival di Sanremo senza pubblico in sala.
Gli applausi finti mentre Amadeus, conduttore per la seconda volta consecutiva del Festival, scende le scale sono un po' mortificanti: forse un po' di figuranti, ben distanziati, avrebbero garantito un po' di vivacità in più.

La gara inizia con i primi quattro Giovani, due dei quali approderanno alla finale di venerdì.
La classifica di stasera verrà stabilita grazie ai voti di televoto (34%), giuria demoscopica (33%) e sala stampa (33%).
Si esibiscono nell'ordine:

Gaudiano (“Polvere da sparo”): una canzone intensa, ispirata dalla morte del padre, con un ritmo che non la fa cadere troppo nella malinconia dovuta al testo.

Elena Faggi (“Che ne so”): la canzone sembra la sigla di un manga giapponese, con lei come protagonista.

Il protocollo di sicurezza prevede che non ci si possa passare nulla di mano in mano, così anche il consueto bouquet riservato alle donne partecipanti al festival viene fatto entrare su un carrello...

Avincola (“Goal!”): scanzonato cantautore, simpatico ma il brano è deboluccio.

Folcast (“Scopriti”): la sua è, musicalmente parlando, la canzone più “sanremese” delle quattro.

Approdano alla finale di venerdì Folcast e Gaudiano.

Fiorello e Amadeus, con un'esibizione in stile varietà, danno nuovamente il benvenuto al 71° Festival di Sanremo.
L'anteprima alla gara dei Big è l'esibizione del vincitore del 2020, Diodato, col brano di quella vittoria, “Fai rumore”.

La prima big in gara della serata è Arisa con una canzone scritta da Gigi D'Alessio, “Potevi fare di più”. Abito rosso che è un pugno in un occhio, ma voce sempre all'altezza e brano intenso. (Voto 7)

La “valletta” della serata è Matilda De Angelis, giovane ma già apprezzatissima attrice, reduce dal successo della miniserie The Undoing in cui ha recitato al fianco di Nicole Kidman e Hugh Grant.

Primi debuttanti (e ce ne saranno tanti) di questo festival sono Colapesce e Dimartino con la canzone “Musica leggerissima”: il brano è molto leggero e molto anni '70. (Voto 7)

E' poi il momento del primo ospite fisso di questo festival: Zlatan Ibrahimovic. Il calciatore del Milan, dalla spiccata personalità, recita la parte che tutti ormai gli attestano, ovvero quella dell'uomo che si impone su tutti ovunque e comunque e Zlatan Ibrahimovicdetta ad Amadeus le regole del “suo” Festival.

Con lui al suo fianco, Amadeus introduce il prossimo big in gara, Aiello con la canzone “Ora”: testo ed esibizione a dir poco rivedibili. (Voto 5)

Viene poi invitata sul palco Alessia Bonari, infermiera diventata simbolo della lotta al covid per una sua foto che la immortalava col viso segnato da ore ed ore passate con indosso la mascherina e che ha fatto il giro del mondo.Alessia Bonari

La gara prosegue con Francesca Michielin e Fedez, che cantano “Chiamami per nome”: i due sono ormai affiatati, visti i successi trascorsi, e la canzone può facilmente far presa sul pubblico. (Voto 6,5)

E' la volta di un altro ospite: Loredana Berté.
Propone al pubblico dal vivo un medley di successi (“Il mare d'inverno”, “Dedicato”, “Non sono una signora”, “Sei bellissima”) e in un playback in gran parte fuori sincrono il suo nuovo singolo “Figlia di”.

La gara riprende con Max Gazzé (“Il farmacista”): un istrione che, nonostante un testo scioglilingua, conquista per simpatia e originalità. (Voto 6)

Segue Noemi con “Glicine”: torna dopo tre anni con qualche chilo in meno ma con la grinta di sempre e un'intensa ballata. (Voto 7)

Secondo ospite fisso di questo festival è Achille Lauro, che promette ad ogni serata un mini show. In questa prima serata si presenta con i capelli blu, un collare di piume e lacrima sangue (naturalmente finto) mentre canta la sua “Solo noi”.

Tocca poi a un'altra debuttante, la giovanissima (19 anni) Madame con la canzone “Voce”: il suo rap sembra una gara a chi infila più parole nel minor tempo possibile, e l'ascolto ne risente. (Voto 5)

Cambio d'abito per Matilda De Angelis, che dopo una sorta di lezione ad Amadeus sul bacio conclude con un messaggio di speranza verso un rapido ritorno alla normalità.

Riprende la gara con i Maneskin (“Zitti e buoni”): hanno il merito di non essersi snaturati al mainstream, hanno mantenuto la loro linea stilistica rock e trasgressiva. (Voto 6,5)

Torna in gara due anni dopo anche Ghemon con “Momento perfetto”: cantautore valido, brano non immediato. (Voto 6)

Viene ricordato Claudio Coccoluto, mancato proprio oggi all'età di 59 anni dopo una lunga malattia.

Come intermezzo, Fiorello invita i suoi amici vip a telefonargli in diretta: giungono così una in coda all'altra le chiamate di Claudio Santamaria, Gianni Morandi, Mara Venier, Antonio Cabrini e Jovanotti.
A seguire, Fiorello duetta con Matilda De Angelis in “Ti lascerò”.

Si torna alla gara con i Coma_Cose (all'anagrafe Fausto Zanardelli e Francesca Mesiano), coppia sul palco e nella vita: la loro “Fiamme negli occhi” è un brano leggero e giocoso. (Voto 6,5)

Tocca poi alla veterana Annalisa: conferma il suo talento nonostante il suo brano, “Dieci”, non sia eccelso. (Voto 6,5)

Torna sul palco Diodato che ripropone due suoi successi: “Fino a farci scomparire" e “Vita meravigliosa”.

Francesco Renga, con “Quando trovo te”, mescola stili, ma non gli riesce affatto bene. (Voto 5)

Chiude la gara Fasma con “Parlami”: la canzone non è neanche male, ma sarebbe da squalifica per l'abuso di autotune (Voto 5,5)

In attesa della prima provvisoria classifica, in occasione dei suoi 90 anni, la Banda Musicale della Polizia di Stato esegue un tango argentino.

Questa è la prima classifica provvisoria, data dai voti della giuria demoscopica.

1. Annalisa
2. Noemi
3. Fasma
4. Francesca Michielin e Fedez
5. Francesco Renga
6. Arisa
7. I Maneskin
8. Max Gazzé
9. Colapesce e Dimartino
10. Coma_Cose
11. Madame
12. Ghemon
13. Aiello


In sostanza una prima serata musicalmente buona, ma con troppe interruzioni.
Bene Fiorello (lezione sui piedi a parte), Ibrahimovic solo fumo, Matilda De Angelis meglio come attrice.
Farsesca l'applicazione del protocollo, ma se è condizione indispensabile per lo svolgimento del festival teniamocelo così com'è.


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