Sanremo Story
 

Festival di Sanremo 2008
Le pagelle della seconda serata e i Giovani che passano il turno

In rigoroso ordine di apparizione

A cura di Cristiano Mancin


Mario Venuti “A ferro e fuoco”

Il cantautore siciliano, sempre molto stimato dalla critica, non si smentisce. Musica vivace, buon testo. Personalmente lo preferisco come autore che come cantante.
Voto: 6,5

 



Amedeo Minghi “Cammina cammina”

Strano abbinamento di testo e musica, con le parole a rincorrere la musica. Curiosa interpretazione, tipica del Minghi degli ultimi anni ma non per questo facilmente condivisibile.
Voto: 5

 



Gio’ Di Tonno e Lola Ponce “Colpo di fulmine”

I protagonisti del musical “Notre Dame de Paris” si rivelano una coppia affiatata, interpretano con passione la canzone e dimostrano doti vocali non indifferenti. Hanno saputo sfruttare al meglio l’occasione data loro da Gianna Nannini.
Voto: 8,5

 



Gianluca Grignani “Cammina nel sole”

Un rock mai troppo duro, tipico del suo stile, ben eseguito a dispetto delle sue ultime apparizioni al festival.
Voto: 6

 


Mietta “Baciami adesso”
Ottima interprete di una canzone che le calza a pennello. Piccola pecca nel falsetto.
Voto: 7,5

 


Loredana Bertè “”Musica e parole”
Voleva il premio della critica, per rendere omaggio alla sorella Mia Martini. Forse dovrebbe prima scrivere una canzone che possa definirsi tale. Questa è un’accozzaglia di frasi legate insieme da una musica che poco somiglia allo stile dell’autore originale, Alberto Radius.
Voto: 4

 


Little Tony “Non finisce qui”
Operazione nostalgia, ma fino a un certo punto. Tony regge ancora molto bene il palco, la canzone è orecchiabile, con un pizzico di dolcezza e un’anima rock un po’ sottovoce. Si accompagna con la bella figlia, corista, e il fedele fratello, virtuoso della chitarra.
Voto: 7

 


Tiromancino “Il rubacuori”
Si è parlato molto di questa canzone, ispirata al tema dei licenziamenti, e una malinconia di fondo pervade tutto il brano. Per il testo, Federico Zampaglione merita sicuramente il premio della critica.
Voto: 7

 


Finley “Ricordi”
Esibizione un po’ fiacca per i giovani prodotti da Claudio Cecchetto. Non lasciano il segno.
Voto: 5,5

 


Sergio Cammariere “L’amore non si spiega”
Cantautore raffinato, jazzista di prim’ordine, confeziona un pezzo armonioso a cui manca solo quel briciolo di romanticismo in più che offrì nella precedente partecipazione sanremese con “Tutto quello che un uomo”.
Voto: 7,5

 



I sette giovani in gara in ordine di apparizione

La Scelta “Il nostro tempo”
 
Passano il turno
Sonohra “L’amore” Passano il turno
Jacopo Troiani ”Ho bisogno di sentirmi dire ti voglio bene”
 
Passa il turno
Rosario Morisco “Signorsì” Non passa il turno
Ariel “Ribelle”
 
Passa il turno
Francesco Rapetti “Come un’amante”
 
Non passa il turno
Valeria Vaglio “Ore ed ore”
 
Non passa il turno

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