I biglietti per le prime due serate di Claudio Baglioni a Piazza di Siena sono spariti in un lampo. Non è un caso: il cantautore romano ha appena annunciato altri due concerti, sempre nella magica cornice di Roma. Il 27 e 28 ottobre 2026, la città si prepara a vivere nuove emozioni con uno degli artisti più amati, che torna a calcare un palco importante. Non si tratta di semplici concerti, ma di tappe fondamentali di un tour che durerà più di un anno, pronto a riportare Baglioni al centro della musica italiana, con un respiro che va ben oltre i confini nazionali.
Il richiamo al passato è inevitabile e pieno di significato. A pochi giorni dal primo storico concerto in questa location, si apre un nuovo capitolo. Il 24 ottobre 1982, proprio qui, Baglioni tenne “Alé-Oó”, un concerto che fece la storia della musica dal vivo in Italia. Più di 250 mila persone presenti, il più grande raduno musicale mai visto nel Paese fino a quel momento. Oggi, a 44 anni di distanza, l’artista torna in questa arena per lanciare il suo GranTour con “Che notte è questa!”, un evento che mescola passato e presente in un live coinvolgente e unico.
L’annuncio delle nuove date ha subito acceso l’entusiasmo dei fan. I biglietti per il 27 e 28 ottobre 2026 saranno disponibili da mercoledì 29 luglio, dalle 10 del mattino. La vendita avverrà tramite i canali tradizionali, sia online che nei punti fisici autorizzati. Considerando la passione che Baglioni suscita, è facile prevedere che i tagliandi andranno a ruba in fretta. Tutte le informazioni su prezzi, posti e modalità di acquisto sono già disponibili presso i rivenditori ufficiali, per permettere a chi vuole partecipare di organizzarsi nel migliore dei modi.
Il GranTour prende il via proprio da Roma, con questi concerti a Piazza di Siena, e accompagnerà Baglioni per oltre un anno. L’ultima tappa è fissata per il 23 ottobre 2027, in uno degli scenari più suggestivi e simbolici della città: i Fori Imperiali. Un finale di grande impatto, che chiude un percorso live atteso e programmato con cura. La scelta di questa location conferma la volontà di Baglioni di legare la sua musica a luoghi storici e di creare con il pubblico un’esperienza che va oltre il semplice concerto, trasformandola in un evento culturale vero e proprio.
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