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Madame lancia Disincanto: il nuovo album con Marracash, track by track e date del tour

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Redazione

“Ho imparato a convivere con le mie contraddizioni.” Così Madame svela il cuore di Disincanto, il suo nuovo album che non si accontenta di raccontare storie semplici. Tra fragilità e forza, questo lavoro scava dentro emozioni che sfuggono a definizioni nette, un viaggio fatto di dubbi e accettazione. L’artista si mette a nudo, senza filtri, e lo fa anche grazie a collaborazioni di peso, tra cui spicca quella inedita con Marracash. Nel frattempo, l’estate 2026 si prepara a risuonare con la sua voce: firmacopie in tutta Italia e un tour che toccherà città come Milano, Roma, Bari e Napoli. Una stagione intensa, pronta a trasformare ogni palco in un racconto personale.

Disincanto: dalla fragilità alla libertà di essere se stessi

Disincanto nasce da un bisogno di sincerità e da un coraggio non scontato: dire la propria verità senza nascondersi dietro ideali o modelli preconfezionati. Il titolo racconta un momento di rottura, quell’attimo in cui bisogna fare i conti con la realtà, ammettendo che nulla è mai solo bianco o nero. Madame traccia un percorso fatto di tappe diverse: la meraviglia iniziale, poi le contraddizioni che la spezzano, infine la rinascita. Non è una resa, ma una presa di coscienza che spinge a riscrivere la propria storia, liberandosi da stereotipi come il successo o il denaro visti nel modo tradizionale.

L’album si presenta come un insieme di riflessioni intime, che non vogliono insegnare niente a nessuno, ma spingono a pensare con la propria testa. Disincanto diventa così un atto di libertà: mettere in discussione ciò che si dava per certo, per poi scegliere consapevolmente un nuovo modo di essere e guardare il mondo. Il risultato è una musica che non rincorre la perfezione, ma abbraccia le contraddizioni e le incertezze. Madame costruisce così un’orchestra di emozioni, a volte dolci, altre volte intense, tutte tese verso l’autenticità.

Dentro le tracce: dialoghi, emozioni e ironia nascosta

Le 14 canzoni di Disincanto raccontano gli ultimi anni di Madame, tra successi e momenti di introspezione. Si parte con la traccia che dà il titolo all’album: nata durante una notte creativa a Marrakech, questa canzone mette subito in chiaro il tono, fatto di dubbi e consapevolezza. Poi c’è Come stai?, che racconta senza giudizi ma con occhio critico le dinamiche ambigue del mondo dello spettacolo.

Il duetto con Marracash in Volevo capire è un confronto serrato su vulnerabilità, resilienza e autenticità. Madame si interroga, Marracash risponde con versi che parlano di sacrifici e crescita personale. Il video in bianco e nero, sospeso in un’atmosfera rarefatta, amplifica l’intimità di questo scambio.

In Ok, singolo che parla di quanto sia difficile dire “no”, Madame si immerge in sonorità trap vibranti che trasmettono l’angoscia di dover sempre accontentare gli altri. Al contrario, Invidiosa e Mai più giocano con leggerezza e ironia, affrontando temi come la percezione della giovinezza e le contraddizioni dell’industria musicale. Mai più, in particolare, è un inno all’autenticità in un mondo dove spesso l’apparenza la fa da padrona.

Brani come No Pressure e Bestia scavano in profondità nei legami complicati e nelle tensioni interiori, con testi che raccontano conflitti non risolti e riflessioni taglienti. Puttana Svizzera è una traccia collettiva che mescola provocazione e leggerezza, senza rinunciare a spunti più seri e personali.

Sul fronte più emotivo spiccano Rosso come il fango, terzo singolo che ripercorre con realismo e responsabilità il percorso artistico, e Non mi tradire, una ballad che mette a nudo paura e fragilità in una richiesta di sincerità.

Allucinazioni, La persona peggiore del mondo e Grazie completano il quadro con osservazioni acute sulla mente e le relazioni. Grazie chiude l’album come un diario personale, fatto di urgenze emotive e strategie di difesa, tra leggerezza e profondità psicologica, mettendo alla prova la percezione della realtà e la ricerca di sé autentico.

Il tour 2026 di Madame: firmacopie, festival e la partenza da Capannori

L’uscita di Disincanto arriva insieme a un calendario fitto di appuntamenti in tutta Italia. Subito dopo il debutto, Madame parte con una serie di firmacopie. Il 17 aprile si parte da Milano, nello storico store Mondadori Duomo, dalle 17.30. Nei giorni seguenti si potrà incontrarla a Torino, Verona, Firenze, Roma, Bologna, Bari, Napoli e Genova, in location di richiamo per i fan.

L’estate live si aprirà ufficialmente con la data zero il 30 giugno al Ma la Notte Sì! Festival, nella zona verde di Capannori . I biglietti per questo evento sono già in vendita su Ticketone e nei circuiti abituali. Il tour è organizzato da Friends & Partners, Vivo Concerti, Big Picture Management e Sugar Music, che curano un programma ricco di concerti estivi.

Il Madame Tour Estate 2026 toccherà alcuni dei principali festival italiani, restituendo alla musica dal vivo tutta la sua energia. Dopo Capannori, sarà a Legnano il 3 luglio per il Rugby Sound Festival, poi il 6 luglio al Flowers Festival di Collegno , e il 9 luglio al Live in Genova Festival. A luglio non mancheranno tappe a Cervere, Bergamo , Villafranca e Udine.

Ad agosto si accenderanno i riflettori allo Zoo Music Fest di Pescara, all’Arena della Regina di Cattolica, a Villa Bertelli a Forte dei Marmi e al Castiglioncello Festival. A fine mese la carovana si sposterà verso Sud con date ad Alghero, Ostuni e Barletta. A settembre sono previste le chiusure con eventi a Vicenza in Festival, Trento Live Fest, Dream Pop Fest a Palermo e il Festival Taormina Arte.

Questo lungo viaggio estivo metterà la musica live al centro, permettendo a Madame di stare ancora più vicino ai suoi fan, regalando un’esperienza intensa e variegata, proprio come Disincanto.

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