Dal 7 all’11 aprile, le strade di Fossano, Savigliano, Bra e Poirino si animano come non mai. Una rassegna culturale itinerante prende vita nel cuore del Cuneese, trasformando questi centri in veri e propri teatri a cielo aperto. Tra mostre, incontri, teatro e musica, si intrecciano storie e tradizioni che raccontano la ricchezza di un territorio vivo e pulsante.
L’iniziativa mette al centro le realtà locali, chiamando in causa comunità e associazioni con un invito a partecipare da protagonisti. Ogni giorno, un tema diverso scandisce il ritmo di eventi e dialoghi, pensati per accendere la curiosità e stimolare il confronto. Non si tratta solo di cultura, ma di un’occasione per rafforzare il senso di appartenenza e dare nuova voce al Cuneese.
Si parte il 7 aprile da Fossano, con incontri con autori contemporanei e una mostra fotografica che racconta la vita rurale della provincia. Il giorno dopo, a Savigliano, spazio a laboratori creativi per famiglie e giovani, accompagnati da spettacoli teatrali di compagnie locali.
Il 9 aprile Bra, conosciuta anche per la sua tradizione enogastronomica, dedica la giornata all’arte culinaria, con performance musicali dal vivo e reading letterari. Il 10 aprile tocca a Poirino, che ospita un convegno sul patrimonio storico-artistico locale e una mostra di opere contemporanee firmate da artisti del territorio.
La chiusura, l’11 aprile, si svolge in piazza, con eventi che coinvolgono tutte e quattro le città: mercatini artigianali, spettacoli itineranti e degustazioni di prodotti tipici. Ogni tappa racconta così l’identità culturale dei propri abitanti, offrendo un’esperienza ricca e coinvolgente.
Questa rassegna rappresenta un appuntamento importante per il Cuneese, capace di unire promozione culturale e sviluppo locale. Il coinvolgimento diretto di comunità e associazioni dà forza al senso di appartenenza e alla partecipazione.
Non meno importante è il ruolo che l’evento svolge nel dare visibilità ai giovani talenti e alle realtà creative emergenti, creando occasioni di incontro e collaborazione. Tradizioni e nuove forme d’arte convivono, trasformando la rassegna in uno spazio aperto al confronto e all’innovazione.
Sul fronte sociale, la manifestazione aiuta a contrastare lo spopolamento e il declino culturale delle zone interne, stimolando l’iniziativa e il protagonismo delle nuove generazioni. Nel complesso, contribuisce anche a potenziare il turismo culturale, rafforzando l’identità e la presenza del Cuneese sulla scena regionale e nazionale.
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