«Doppia Mozzarella»: così si chiama il nuovo album di Dargen D’Amico, in uscita domani. Due anni di lavoro intenso, tra suoni che cambiano passo e riflessioni intime. Non è solo musica, ma un racconto a cuore aperto, capace di mettere a nudo emozioni spesso nascoste. Quel titolo, ironico eppure così vero, parla di un’ossessione moderna: voler sempre di più, anche quando non serve. Il disco arriverà in negozi e online, disponibile in CD e vinile, con alcune copie autografate e numerate, un piccolo regalo per i fan più affezionati.
Dietro “Doppia Mozzarella” c’è un lungo percorso durato due anni, un tempo in cui Dargen D’Amico ha curato ogni dettaglio. Il titolo è un’immagine forte e un po’ scherzosa, che prende di mira la nostra ossessione per l’accumulo: cose, stimoli, desideri senza fine. Questo pensiero attraversa tutto il disco, che si presenta come un ritratto sincero di emozioni e riflessioni.
Musicalmente, il lavoro spazia dal lo-fi al folk, fino al rap, con un mix che rende ogni canzone diversa per ritmo e atmosfera. Le ballate in particolare sono piccoli racconti che aprono finestre sull’interiorità dell’artista, ma anche su temi più ampi e condivisi.
Il risultato è un album vario, ma con un filo conduttore preciso, frutto di un lavoro paziente e di una maturazione artistica evidente ad ogni ascolto.
“Doppia Mozzarella” non è solo Dargen D’Amico. Al suo fianco, infatti, c’è una squadra collaudata: la sua band composta da Marilena Montarone, Tommaso Ruggeri, Diego Maggi e Alberto Venturini.
Importante anche il contributo dei produttori e compositori Gianluigi Fazio, Edwyn Roberts e Marco Zangirolami, che hanno dato forma al suono dell’album. Insieme hanno costruito un mosaico sonoro ricco di dettagli, capace di restituire la complessità emotiva del progetto.
Il lavoro corale si sente fin da subito: ogni strato musicale e ogni parola raccontano un percorso di crescita che si è sviluppato nel tempo.
Tra le tracce di “Doppia Mozzarella” spicca “AI AI”, il pezzo con cui Dargen D’Amico ha calcato il palco della 76ª edizione del Festival di Sanremo. La partecipazione a uno degli eventi musicali più seguiti in Italia ha dato nuovo impulso all’album, portandolo sotto i riflettori nazionali.
“AI AI” sintetizza lo spirito dell’intero disco: un mix di innovazione sonora e testi che scavano dentro, tra nostalgia e introspezione.
Sanremo ha rappresentato un momento importante per l’artista, una tappa decisiva che ha aumentato la visibilità e dato nuova linfa al progetto.
Per accompagnare l’uscita di “Doppia Mozzarella”, Dargen D’Amico sarà protagonista di una serie di eventi in alcune delle principali città italiane. Si parte domani, 27 marzo alle 17:30, a Milano presso la Mondadori di Piazza Duomo. Il giorno dopo, sabato 28 marzo alle 17:00, tappa a Bologna nella Feltrinelli di Piazza Ravegnana.
Domenica alle 15:00 l’appuntamento è a Firenze, alla Galleria del Disco in Piazza Stazione. Lunedì 30 marzo, alle 17:30, il tour fa tappa a Roma, alla Discoteca Laziale di via Giolitti 268. Infine, martedì 31 marzo alle 17:00, l’ultimo incontro è a Napoli, nella Feltrinelli della Stazione Centrale.
Questi appuntamenti sono l’occasione per ascoltare direttamente dall’artista aneddoti e curiosità sul disco, oltre a firmare le copie acquistate. Momenti preziosi per rinsaldare il legame con i fan.
“Doppia Mozzarella” si compone di 13 tracce, ognuna con un carattere e un’atmosfera diversa:
1. “AI AI”
2. “Pianti Grassi”
3. “Ottaviano”
4. “Centri Commerciali”
5. “Piove Metallo”
6. “Techno Tango”
7. “Non Bevo Non Fumo”
8. “Storie”
9. “Prima nudi chiamavamo amore”
10. “L’ascensore”
11. “Doppia Mozzarella”
12. “Moto Ondulatorio”
13. “Ipertesto”
Dai commenti ironici sulla società di “Centri Commerciali” alle atmosfere intime e poetiche di “Storie”, il disco si muove tra realtà e immaginazione, con un equilibrio che invita all’ascolto attento e alla riflessione.
Con “Doppia Mozzarella” Dargen D’Amico scrive un nuovo capitolo della sua carriera, dove musica e pensiero si intrecciano per parlare direttamente a chi sta dall’altra parte.
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