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891 notizie presenti in archivio
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Sanremo: annunciati ufficialmente i vincitori dell’Accademia Sono stati annunciati ufficialmente, al teatro Ariston di Sanremo, i nomi dei primi tre partecipanti al Festival di Sanremo 2005. Si tratta dei tre vincitori dell’Accademia della Canzone, che ha visto il suo epilogo, questa sera, nel corso della serata finale, presentata da Rosita Celentano. Si tratta di: Giovanna D’Angi, 19enne di Giardini Naxos (Messina), Cristian Lo Zito, 16 anni di Porto Empedocle e Veronica Ventavoli, 25 anni di Montecatini. La registrazione della trasmissione, iniziata alle ore 21, è durata per circa di due ore e mezzo mentre l’emissione sarà di circa 50 minuti. Alla serata erano presenti circa 600 spettatori tra cui il Sindaco, Claudio Borea, l’assessore al turismo, Igor Varnero ed i consiglieri Paolo Leuzzi e Luigi Patrone. Particolarmente applaudite le esibizioni di Dj Francesco e Linda.
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Sanremo 2005: due sogni nel cassetto per Paolo Bonolis Sono due i sogni nel cassetto del prossimo presentatore del Festival di Sanremo, Paolo Bonolis. Si tratta di Adriano Celentano e Fiorello. In un’intervista rilasciata al settimanale "Sorrisi e Canzoni Tv", Bonolis ha immaginato il suo Festival, ribadendo la presenza di Antonella Clerici. Bonolis ha confermato l’invito a Celentano, sottolineando di essere rimasto sorpreso per la polemica tra il "supermolleggiato" e la Rai. Se Celentano accettasse l’invito, però, non avrebbe ancora uno specifico incarico da parte del direttore artistico di Sanremo 2005. Bonolis, nell’intervista a "Sorrisi", ha anche annunciato la presenza di Nicola Arigliano, che porterà sul palco la musica Jazz, tanto voluta da Fiorello, due anni fa. Il noto presentatore ha anche parlato del meccanismo della gara, che deve assolutamente far appassionare il pubblico e non indicare, fin dalle prime giornate, chi poi vincerà la manifestazione. Quello di quest’anno sarè un meccanismo comune a tante altre manifestazioni, dagli Oscar ai Grammy’s.
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Sanremo: iniziati i corsi dell’Accademia della Canzone. A Sanremo si sono aperti, oggi, corsi e selezioni dell’Accademia della Canzone, il concorso canoro che quest’anno da diritto ai tre vincitori di accedere direttamente alla Sezione Giovani del Festival. I 450 artisti iscritti, provenienti da tutta Italia, si alterneranno - nella misura di 225 a settimana - tra il teatro di Don Orione e la sala riunioni del residence "Rosa dei Venti". Le prime selezioni si concluderanno il 20 novembre, quando saranno annunciati i 160 artisti che supereranno il turno. Entro il 27 novembre, la rosa dei papabili si restringerà a 40 e, per il 4 dicembre, la commissione artistica dell’Accademia annuncerà i 6 finalisti che saranno giudicati da una commissione Rai, durante una serata di gala in programma per il 13 dicembre. Dopo le vicissitudini giudiziarie che nel 2003 hanno investito l’evento canoro, con una maxi inchiesta riguardante un presunto giro di tangenti nel passaggio delle selezioni, quest’anno
l’Accademia torna con una veste rinnovata. L’evento, infatti, è organizzato per la prima volta dalla Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo, presieduta da Paolo Maluberti. La commissione artistica dell’Accademia è così composta: presidente, Roberto Molinelli; Libero Venturi (produttore e manager), membro dell’Intesa Consumatori e Paolo Ponziani Ciardi, nominato dal Sindacato nazionale degli Artisti.
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Ultime novità per il Festival Il Festival di Sanremo Targato N° 55 di Paolo Bonolis (nella foto) (Conduttore e Direttore Artistico) sarà una manifestazione senza il Dopo - Festival, ma ricca di eventi. Torna di nuovo la passerella, spauracchio dei cantanti, il noto presentatore per una settimana trasferirà la trasmissione "Affari tuoi" campione d’ascolti al Teatro del Casinò di Sanremo. A novembre il programma "Campioni per sempre", sarà sostituito da "Canzonissime" programma di Carlo Conti che ha registrato il 25% di share. Ci sarà la trasmissione che conduce tutte le domeniche Mara Venier, "Domenica In", ed ancora una puntata speciale sempre legata alla gara canora, con cadenza settimanale.
Per coinvolgere la città nell’evento, c’è uno studio tra le diverse manifestazioni collaterali al Festival, vale a dire, un Palamedia, resta da definire la locazione, Piazza Colombo, Pian di Nave, Piazza Mameli o Piazzale Dapporto. Queste sono in parte le linee guida del confronto avvenuto ieri pomeriggio in Comune a Sanremo, tra Amministratori e vertici Rai.
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Festival: accanto a Paolo Bonolis, due vallette "spiritose" Battute finali per l’approvazione da parte del Comune del regolamento del prossimo Festival, già in mano ai dirigenti di Palazzo Bellevue. Non tutto si sa, ma quel che è certo è che saranno due le vallette ad affiancare Paolo Bonolis sul palco dell’Ariston. Una formula tradizionale, ma con qualche innovazione: infatti, le due prescelte, dovranno essere disposte a scherzare e a farsi prendere in giro, interagendo con un vulcanico Bonolis. Le linee guida del nuovo regolamento hanno però sollevato qualche polemica tra discografici e artisti. Tra i punti più contestati la durata delle canzoni che non dovrebbero superare i tre minuti. Polemiche cercate di smorzare con la divulgazione di una ricerca ad hoc dove è stato dimostrato che ben 200 canzoni, diventate ormai un cult, come Yesterday dei Beatles per esempio, non vanno oltre i 180 secondi. Per le categorie "Uomini" e "Donne", criticate da Baglioni, invece la scelta è stata fatta seguendo quello che già avviene in prestigiosi premi internazionali come gli Oscar e i Grammy. Per la categoria "Classic" - spiegano gli organizzatori - ci si è rifatti agli "adult contemporary" americani, un termine non certo offensivo, come detto da alcuni, che indica tutti quegli artisti "datati" ancora sul mercato. Nessun cantante italiano, invece, ospite fuori gara. Scelta voluta dalle case discografiche, contrarie al fatto che alcuni artisti italiani mettano in gioco la loro carriera mentre altri partecipino promuovendo il loro lavoro ad una vasta platea come solo Sanremo può offrire. Intanto si sta lavorando per formare la Commissione selezionatrice dei Giovani: il 6 gennaio il cast definitivo sarà presentato durante la trasmissione "Affari Tuoi" nella serata finale della Lotteria Italia.
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Paolo Bonolis rivoluziona Sanremo. Via DopoFestival, tornano le vallette
Lavori in corso per il prossimo Festival di Sanremo condotto da Paolo Bonolis che si annuncia ricco di novità. Tra queste la divisione in categorie dei Big, il ritorno dei giovani che saranno in dodici, niente DopoFestival e il ripristino delle vallette. Bonolis e Gianmarco Mazzi, direttori artistici della manifestazione musicale di Raiuno, stano incontrando personalmente i discografici italiani.
La parola d’ordine è armonia e buonsenso. Tutto, per il momento, sembra filare liscio dopo le burrasche dello scorso anno con Tony Renis e il boicottaggio della Fimi. Ora i discografici sono molto ben disposti: hanno accettato con tranquillità la limitazione dei tre minuti a canzone anche se forse, alla fine di una mini-trattativa, si arriverà a una durata massima di 200 secondi a canzone. Innovazione, questa, resasi necessaria, secondo Bonolis e Mazzi, per mantenere alto il ritmo dello spettacolo.
Il regolamento sarà chiuso e consegnato al comune di Sanremo, per l’approvazione il 15 ottobre. I big, divisi in quattro categorie, uomini, donne, gruppi e classici, saranno venti oltre ai dodici giovani. Confermate le eliminazioni per tutte le categorie. Altra novità rivoluzionaria sarà l’abolizione del Dopofestival: non ci sarà lo spazio storico del dibattito organizzato al Teatro del Casinò. Tutto avverrà al Teatro Ariston, all’interno della serata divisa in due parti soltanto per ragioni di Auditel. Giornalisti, opinionisti e osservatori interverranno direttamente nel corso della serata, anche nella prima parte, per discutere i vari aspetti dello spettacolo. Insomma, non ci sarà una prima parte di canzoni e una di chiacchiere. Tutto interagira e sarà mescolato, show, canzoni e dibattito per una chiusura complessiva intorno a mezzanotte.
L’ottima atmosfera che regna tra organizzatori e discografici fa ben sperare per la formazione del cast dei cantanti in gara. E’ ancora presto per fare i primi nomi anche se trapela la certezza che tra i 20 big ci sarà qualche presenza "insospettabile", personaggi poco avvezzi a partecipare a Sanremo. Sicuri, infine, il ritorno del divieto per i cantanti italiani di essere ospitati fuori gara, la presenza di ospiti stranieri e le due vallette, dopo la pausa dello scorso anno dovuta alla conduzione di Simona Ventura, ancora da scegliere.
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Sanremo, un Festival di novità firmato Bonolis. Sarà un Festival di Sanremo tutto nuovo quello ideato da Paolo Bonolis. Il popolare presentatore, eletto direttore artistico della kermesse canora, sta infatti ultimando con Gianmarco Mazzi, direttore artistico-musicale, il progetto per la nuova edizione 2005. Dalle prime anticipazioni sembra che i cantanti gareggeranno suddivisi in cinque categorie: uomini, donne, gruppi, classic e giovani. Tra gli artisti che risulteranno primi nel proprio girone, sarà poi incoronato il vincitore del Festival. A salire sul podio quest’ anno potrebbe essere dunque anche uno degli artisti emergenti, cui fino ad ora era riservata una competizione a parte. La Rai ha reso noto che le novità introdotte da Bonolis hanno incontrato il favore del sindaco di Sanremo Claudio Borea, dell’ assessore al Turismo Igor Varnero e dei responsabili delle associazioni FIMI e AFI. "Proprio in questi giorni lo stesso Bonolis è impegnato nella stesura definitiva del progetto - si apprende da un comunicato - e quindi del regolamento della 55/ma edizione del Festival della Canzone Italiana che inizierà il primo marzo e si concluderà sabato cinque marzo".
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Sanremo: Festival 2005, il progetto slitta ad ottobre Slitta al prossimo 8 ottobre il termine - inizialmente fissato al 15 settembre - entro il quale la Rai dovrà presentare il progetto del prossimo Festival di Sanremo. La proroga dei tempi è stata concordata, questo pomeriggio, nel corso di un vertice svoltosi nella città dei fiori, tra il sindaco di Sanremo Claudio Borea; il direttore artistico del Festival, Paolo Bonolis e il capo struttura di Rai Uno, Giampiero Raveggi. "Con la Rai ci risentiremo a breve ha commentato, al termine dell’incontro, l’assessore al Turismo e Spettacolo di Sanremo, Igor Varnero -. Tuttavia, non abbiamo ancora fissato una data. Abbiamo soltanto concordato uno slittamento dei termini previsti dalla Convenzione: da un lato per la presentazione del progetto del Festival, dall’altro per la presentazione, da parte nostra, del calendario delle manifestazioni 2005 che avremo dovuto redigere entro fine settembre, ma che siamo stati costretti a posticipare di un mese, perché essendoci insediati a fine luglio, non è stato possibile fare un buon lavoro in tempo utile". Ed è proprio dal calendario delle manifestazioni che la Rai definirà il palinsesto degli eventi di spettacolo da organizzare a Sanremo, durante l’anno, così come previsto dalla Convenzione con il Comune. Altro termine che slitta (di soli 15 giorni: dal 30 settembre al 15 ottobre) è quello delle iscrizioni all’Accademia della Canzone.
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