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57a Edizione del Festival di Sanremo

TERZA SERATA

Ingresso in coppia, questa sera, per Pippo Baudo e Michelle Hunziker.
Questa terza serata del Festival di Sanremo, in cui tutti i 20 big si esibiranno accompagnati da altri artisti, vede anche l’introduzione del televoto, con cui gli spettatori da casa possono esprimere la loro preferenza e divenire così parte integrante del risultato finale.
Anche Michelle si è portata un amico sul palco dell’Ariston: è il cane Bo, già conosciuto a “Striscia la notizia”.
Il primo artista in gara è Daniele Silvestri, che per eseguire “La paranza” si fa accompagnare dalla scatenata band Capone & Bungtbangt, seguito da Milva che per l’occasione duetta con Enrico Ruggeri nel brano “The show must go on”: bravi.
Leda Battisti, invece, punta su quello che è il ritmo della sua canzone “Senza me ti pentirai”, un tango, facendo esibire in una sensuale coreografia i noti ballerini Kledi Kadiu e Sabrina Amato.
Giunge poi il momento del duetto tra due ottimi cantautori: Simone Cristicchi canta “Ti regalerò una rosa” accompagnato al pianoforte da Sergio Cammariere, già terzo classificato al Festival di Sanremo 2003: brano emozionante, bella esecuzione.
Dopo la pubblicità e il primo cambio d’abito di Michelle, giunge sul palco Michele Zarrillo, ospite insieme a Tullio De Piscopo dell’esibizione di Fabio Concato: prezioso il suo apporto canoro, trasparente quello del batterista campano.
Piero Mazzocchetti, invece, si avvale della collaborazione della grande Amii Stewart nell’esecuzione di “Schiavo d’amore”: parte molto meglio della prima sera, alterna insieme ad Amii versi in italiano e in inglese, la loro è un’esibizione davvero incantevole.
Segue Mango, che canta “Chissà se nevica” accompagnato dalla moglie Laura Valente, ex voce dei Matia Bazar negli anni tra il 1990 e il 1998: esecuzione molto tirata, brano più adatto alle corde di lei.
Al rientro dalla pubblicità, tocca agli Stadio riprendere la gara;
per l’occasione sono accompagnati dalla cantante portoghese Teresa Salguero, che aggiunge un tocco di dolcezza alla canzone “Guardami”.
Segue il primo momento “comico” della serata, affidato a
Max Tortora e alla sua ben nota imitazione di Franco Califano. Si ride poco.
La gara riprende con Amalia Gré in duetto con Mario Biondi, cantante soul siciliano: il brano “Amami per sempre” di certo ci guadagna.
L’ospite internazionale della serata è
Miguel Angel Munoz, noto al pubblico italiano per aver interpretato il telefilm di successo “Paso Adelante” ed ora esploso come cantante col singolo “Diràs que estoy loco”.
Dopo l’ennesima pubblicità si torna alla gara con gli Zero Assoluto e la loro “Appena prima di partire”, accompagnati dall’armoniosa e carinissima Nelly Furtado.
Tocca poi a Tosca: il suo brano “Il terzo fuochista” sembra proprio scritto per un duetto e la presenza di Massimo Venturiello, co-autore del pezzo, è azzeccata.
Per i Velvet, invece, duetto con un componente di un altro giovane gruppo italiano, Francesco Sarcina delle Vibrazioni, che però non aggiunge nulla al brano “Tutto da rifare”.
Segue Nada, sempre più afona, accompagnata da Cristina Donà nel brano “Luna in piena”.
Paolo Meneguzzi per la sua “Musica” ha scelto, invece, come partner Nate James, vincitore come miglior giovane dell’ultimo Festivalbar e ottimo interprete, decisamente migliore dello stesso Meneguzzi.
Giunge poi la volta di Al Bano, che per eseguire “Nel perdono” si avvale della collaborazione dei Cosmos, gruppo vocale lettone; tutti vestiti di bianco, accennano qualcosa a cappella, tanto che Baudo li chiama “Bianchi per caso”, prima di fare da contorno alla sempre magistrale esibizione di Al Bano.
Al rientro dalla pubblicità, una splendida Antonella Ruggiero esegue una versione solo vocale di “Canzone fra le guerre”, con l’ausilio del Coro di Sant’Ilario e del Coro della Valle dei laghi.
In divisa da garibaldino, accompagnato dallo stravagante gruppo dei Tetes de Bois (letteralmente “teste di legno”), Paolo Rossi canta una versione riarrangiata di “In Italia si sta male (si sta bene anziché no)”.
Tocca al grande pianista Stefano Bollani, invece, accompagnare l’esibizione di Johnny Dorelli in “Meglio così”, non prima di averlo brillantemente imitato accennando “Carissimo Pinocchio”.
Penultimi big in gara, Francesco e Roby Facchinetti cantano “Vivere normale” con la partecipazione straordinaria di Anggun; stavolta cantano molto meglio della prima sera, evidentemente più sciolti e a dimostrazione che anche al Festival di Sanremo sbagliando s’impara.
Chiudono la gara Marcella e Gianni Bella, che cantano “Forever (per sempre)” accompagnati dallo storico gruppo delle Supremes.

In chiusura di serata, riepilogo dei 20 codici con cui è possibile votare da telefono fisso e da cellulare tutti i big da qui alla serata finale di sabato sera.
Nessuna classifica parziale viene resa nota, proprio per non influenzare i voti degli spettatori.
Quindi tutto è possibile e la gara resta accesa fino all’ultimo minuto.