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57a Edizione del Festival di Sanremo

SECONDA SERATA


Seconda serata del Festival che si apre con un commento di Baudo sul gradimento del pubblico: “Le canzoni sono piaciute, sia quelle dei big che quelle dei Giovani”.
Dopo la presentazione dei big in gara, insolito ingresso di Michelle Hunziker, dalla platea anziché dalla classica scalinata.
Simpatico lo sketch di stasera, con Michelle che dedica “Non ho l’età (per amarti)” a Pippo Baudo.
Il primo big in gara è Paolo Meneguzzi, che canta “Musica”.
Come altri nella serata precedente, sembra avere poca voce.
Seguono Marcella e Gianni Bella, per la seconda volta insieme al Festival, con “Forever (Per sempre)”.
Tocca poi agli Stadio con “Guardami” e purtroppo confermano la mia impressione sul fatto che tutti i principali interpreti di questo Festival siano senza voce o peggio senza fiato.
La prima interprete della categoria Giovani è Sara Galimberti, che canta ottimamente “Amore ritrovato”.
Prima pubblicità e primo cambio d’abito per Michelle Hunziker.
La gara riprende con Tosca, che canta “Il terzo fuochista”.
Dopo una simpatica gaffe di Michelle, con un doppio senso di tipo… “sessuale”, tocca a Patrizio Baù per la categoria Giovani: la sua “Peccati di gola” è il trionfo del non-sense.
Arriva quindi il ritorno di Johnny Dorelli, quasi 50 anni dopo la vittoria con “Nel blu dipinto di blu”, salutato con una standing ovation prima ancora di esibirsi.
Dopo la pubblicità, riparte la gara con la giovane Romina Falconi e la sua “Ama”, canzone molto “sanremese”. Bella voce.
Primi ospiti della serata, i comici
Ficarra e Picone.
Indossando abiti col cartellino ben in vista (“Li abbiamo affittati per l’occasione”), scherzano sui precedenti di Pippo Baudo, prima di rispolverare il loro cavallo di battaglia dei siciliani stanchi.
Esilaranti.
Dopo la telepromozione, c’è il ritorno a Sanremo dei Take That, che a dieci anni dallo scioglimento e dall’abbandono del gruppo da parte di Robbie Williams tornano alla ribalta e al successo internazionale.
La gara riprende con Al Bano, che canta “Nel perdono”; piccolo lapsus di Pippo Baudo, che attribuisce la canzone al fratello di Al Bano mentre in realtà l’ha scritta il figlio Yari.
Altra interruzione, questa volta per dare spazio all’annunciata esibizione di Michelle Hunziker e della sua compagnia in un assaggio del musical “Cabaret”.
Il quarto giovane in gara è Fabrizio Moro con una canzone (“Pensa”) dedicata ai giudici Falcone, Borsellino e a tutti coloro che hanno perso la vita combattendo la mafia in nome della libertà. Un’interpretazione sentita, intensa di un brano che vuol far riflettere su un argomento purtroppo sempre attuale. Molto ben accolto dal pubblico.
Segue poi Paolo Rossi, che esegue un inedito di Rino Gaetano intitolato “In Italia si sta male (si sta bene anziché no)”.
Tocca poi agli FSC (gruppo il cui nome ricorda “casualmente” quello di una compagnia di navi da crociera, sponsor della trasmissione) con “Non piangere”; scoperti da Franco Battiato, sono molto promettenti.
Tornano poi Ficarra e Picone per un nuovo intervento, dal sapore dolce amaro, che culmina con un ricordo di don Pino Puglisi, vittima della mafia.
Il secondo ospite internazionale della serata è John Legend, straordinario interprete di Rythm & Blues. Esegue due brani, “Ordinary People” e “Save Room”.
La gara prosegue con Amalia Gré e la sua “Amami per sempre”, già molto trasmessa in radio, mentre per i giovani è il turno di Pier Cortese e la sua “Non ho tempo”, molto ben eseguita.
Dopo la pubblicità, è il turno di Fabio Concato che canta da far suo “Oltre il giardino”.
Ultima concorrente per la categoria Giovani è Elsa Lila, che canta “Il senso della vita”; forse manca da troppo tempo dall’Italia, perché il suo originario accento albanese è molto più accentuato di 4 anni fa, quando partecipò sempre nella sezione Giovani.
Chiudono la serata i Velvet, con la canzone “Tutto da rifare”.

In ritardo rispetto i tempi prestabiliti, ecco giungere i nomi degli altri quattro Giovani che approdano alla finale di venerdì (sempre in ordine alfabetico): Romina Falconi, Sara Galimberti, Elsa Lila, Fabrizio Moro.