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56a Edizione del Festival di Sanremo

SECONDA SERATA


Commento a cura di Cristiano Mancin   

La seconda serata del Festival si apre in esterna: Giorgio Panariello e Victoria Cabello giungono al teatro Ariston su un carro allegorico creato per l’occasione, dato che è l’ultimo giorno di carnevale. Dopo qualche battuta di Panariello sulla par condicio, vengono presentate le due vallette, ma entra solo Ilary Blasi: Victoria, infatti, è rimasta fuori a correggere l’insegna col suo nome (c’era scritto Carello invece di Cabello).

Francesca Lancini, vestita come le altre modelle da Versace (ieri indossavano abiti di Valentino), introduce la categoria Donne, la cui prima interprete è Anna Oxa con “Processo a me stessa”. Conciata come Sadako, il fantasma del film “Ring”, terrorizza anche nell’interpretazione, concludendo con voce più stridula che sottile.

Vanessa Hessler presenta la categoria Gruppi e i primi in gara stasera sono gli Sugarfree (“Solo lei mi dà”). Questa sera dopo ogni esibizione Panariello si sofferma con ciascun artista per scambiare una battuta.
Marta Cecchetto introduce la categoria Uomini; il primo a salire sul palco è Gianluca Grignani col brano “Liberi di sognare”: ma dove ha lasciato la voce? A fine esecuzione Panariello ricorda che lui è stato il primo ad accettare il suo invito al Festival e che forse sarà il primo anche ad essere eliminato.

Al rientro dalla pubblicità, sorpresa per Ilary Blasi: tra il pubblico in platea c’è Francesco Totti. Divertente intervista di Panariello al capitano della Roma, di fianco a un’emozionata Ilary che cede al conduttore la presentazione successiva.
E’ il turno di Anna Tatangelo con “Essere una donna”; lasciato definitivamente il cliché di brava ragazza, interpreta con sguardo duro e grinta in quantità il brano scrittole da Mogol.
Seguono Mario Venuti e gli Arancia Sonora con “Un altro posto nel mondo”. Dopo la pubblicità, riparte subito la gara con Ron e la sua romantica “L’uomo delle stelle”; viene ricordato l’impegno dell’artista nella raccolta fondi per la ricerca contro la sclerosi laterale amiotrofica, malattia ancora oggi incurabile.
Quindi conclude la categoria Donne Nicky Nicolai col brano “Lei ha la notte”; indossa un abito interamente ricoperto di piume bianche, cerca di giocare con la sua voce ma non sembra in forma. Cambio d’abito per Ilary Blasi, prima dell’ingresso del primo ospite internazionale: Jesse McCartney. Anche per lui, come per Travolta, breve apparizione ma se non altro lui canta…

L’ultimo gruppo in gara è quello composto da Gigi Finizio e i Ragazzi di Scampìa che, sotto la direzione artistica di Gigi D’Alessio (come per la Tatangelo), cantano “Musica e speranza”. Chiude la serata, per quanto riguarda i big, Povia con la stravagante “Vorrei avere il becco”. Al rientro dalla pubblicità, ennesima gag di Victoria Cabello con un signore del pubblico, palesemente d’accordo nel darle corda. ..

Tutto questo per preparare l’ingresso di Riccardo Cocciante, che riceverà il premio alla carriera. Panariello lo introduce sulle note di “Se stiamo insieme”, brano con cui Cocciante ha vinto il festival nel 1991, prima di dare spazio al cantautore che interpreta accompagnandosi all’immancabile pianoforte uno dei suoi cavalli di battaglia: “Bella senz’anima”. Intensa interpretazione e meritata standing ovation.
Intervistato da Panariello, Cocciante annuncia che sta preparando, dopo il successo internazionale di Notre-Dame de Paris, una nuova opera musicale: Romeo e Giulietta. Emozionante chiusura con un altro dei suoi brani storici: “Margherita”.

Giunge quindi il momento dei Giovani, introdotti dalla modella Claudia Cedro. Il primo ad esibirsi è Simone Cristicchi con “Che bella gente”: bel testo, molto spiritosa l’interpretazione. Segue Monia Russo con “Un mondo senza parole”: molto brava, presenta un brano tipicamente sanremese. E’ la più giovane degli artisti in gara (Ragazzi di Scampìa esclusi). Terzo giovane in gara è Virginio con “Davvero”: dimostra un po’ d’inesperienza e il brano melodico non lo aiuta.
Al rientro dalla pubblicità tocca ad Helena Hellwig con “Di luna morirei”: colpisce il suo aspetto, del tutto diverso da come si presenta in foto sui giornali (molto meglio dal vivo); la canzone scritta per lei da Mango è meritevole, lei ha una bella voce. Può puntare in alto.
Seguono i Deasonika con “Non dimentico più”: molto bene per quasi tutto il pezzo, finché non occorre tirare fuori tutta la voce. Comunque buon pezzo.
Chiude la serata Antonello con “Capirò crescerai”: dimostra di avere imparato qualcosa ad “Amici”. Bravino.
In attesa dei risultati e di scoprire le prime eliminazioni, spazio al secondo ospite internazionale: Hilary Duff.

Giungono quindi i risultati dei giovani: passano il turno Simone Cristicchi, Helena Hellwig e Monia Russo.
Tra i gruppi passano i Ragazzi di Scampìa con Gigi Finizio e Sugarfree.
Tra le donne passano il turno Nicky Nicolai e Anna Tatangelo. Col tempismo di una tartaruga in letargo, viene data la linea al tg1 proprio prima di dare il risultato della categoria Uomini. Passano il turno Povia e Ron. L’unica sorpresa, se così si può definire, è dunque l’eliminazione di Mario Venuti, scavalcato nella seconda votazione dagli Sugarfree.
Nelle altre categorie, rispettati i risultati di ieri con Anna Oxa e Gianluca Grignani ultimi nelle rispettive categorie.

L’appuntamento con la terza puntata del festival è per giovedì 2 marzo, dopo la pausa dovuta all’amichevole di calcio Italia-Germania.