Sanremo Story
 

Festival di Sanremo 2019

La cronaca della serata finale, sabato 9 febbraio 2019

Commento a cura di Cristiano Mancin

L'apertura è affidata come sempre a una canzone di Claudio Baglioni: “E adesso la pubblicità”.

In questa serata finale riascolteremo tutti i 24 brani nella versione originale e saranno votati come nella serata precedente da televoto (peso del 50%), sala stampa (30%) e giuria d'onore (20%).
Al termine delle votazioni verrà stilata la classifica completa e i primi tre saranno sottoposti a una nuova sessione di voto, con le stesse modalità, per decretare il vincitore assoluto del 69° Festival della Canzone Italiana.

Il primo ad esibirsi è Daniele Silvestri (“Argentovivo”), accompagnato come ogni sera dal rapper Rancore. Per lui è la sesta partecipazione al Festival, la prima delle quali nel 1995 tra le Nuove Proposte.
La seconda è un'altra veterana, nonostante i suoi soli 32 anni: Anna Tatangelo (“Le nostre anime di notte”) è al suo ottavo Festival, eppure riesce a commuoversi sul finale.
Il terzo è Ghemon (“Rose viola”), che abbiamo visto nel 2018 duettare al venerdì con Diodato e Roy Paci, e quest'anno debutta in gara.
Dopo la pubblicità, la gara riprende con i Negrita (“I ragazzi stanno bene”) e il loro inconfondibile sound.
Segue Ultimo (“I tuoi particolari”), vincitore tra i Giovani l'anno scorso e accreditato per la vittoria finale: stasera in particolare ha sfoderato una grinta eccezionale.
Una marcia in più anche per Nek (“Mi farò trovare pronto”), al suo quarto Festival.

Intermezzo d'avanspettacolo di Baglioni con Claudio Bisio e Virginia Raffaele, sulle note di “Camminando sotto la pioggia” (che scende puntuale sulla testa di Bisio).
Al termine, collegamento con l'esterno del teatro Ariston, che vede esibirsi Lo Stato Sociale con un ospite d'eccezione: Renato Pozzetto.
Al rientro in studio dopo la pubblicità, è la volta del primo superospite musicale della serata: Eros Ramazzotti.
Presenta il singolo che dà il titolo al suo nuovo album, “Vita ce n'è”.
Primo vincitore della storia della categoria Nuove Proposte a Sanremo nel 1984, vinse tra i Big due anni dopo con “Adesso tu”, che stasera reinterpreta duettando con Baglioni.
Chiude il suo intervento duettando con Luis Fonsi (quello di “Despacito”) in “Per le strade una canzone”, sempre tratta dal suo nuovo album.

La gara riprende con la rocker italiana per eccellenza, Loredana Bertè (“Cosa ti aspetti da me”).
Seguono Francesco Renga (“Aspetto che torni”) e Mahmood (“Soldi”), vittima di inconvenienti tecnici che lo costringono a ritardare l'esecuzione del brano.
Tocca poi ai “padroni di casa”, i genovesi Ex-Otago (“Solo una canzone”).
Dopo di loro, un altro gruppo: Il Volo (“Musica che resta”).

Poi finalmente Virginia Raffaele fa quello che le è più congeniale: le imitazioni.
In un simpatico medley musicale, imita nell'ordine: Malika Ayane, Patty Pravo, Giusy Ferreri, Fiorella Mannoia, Ornella Vanoni.

Si torna alla gara con la sempre più scollata Paola Turci (“L'ultimo ostacolo”).
Seguono The Zen Circus (“L'amore è una dittatura”), debuttanti al Festival dopo una carriera ventennale nel circuito della musica indipendente.
Tocca poi alla veterana Patty Pravo con Briga (“Un po' come la vita”).

Secondo ospite musicale della serata è Elisa, anche lei venuta a promuovere il suo nuovo singolo, “Anche fragile”.
Insieme a Claudio Baglioni dedica poi un omaggio a Luigi Tenco, con la canzone “Vedrai, vedrai”.

La gara riprende con la vivace, ma decisamente afona, Arisa (“Mi sento bene”), seguita dall'ultimo vincitore di Amici di Maria De Filippi, Irama (“La ragazza con il cuore di latta”) e dall'eccentrico Achille Lauro (“Rolls Royce”).

Altra pubblicità (è la finale, gli introiti aumentano) e si torna alla gara con la tradizionale quota partenopea, rappresentata da Nino D'Angelo e Livio Cori (“Un'altra luce”).
Dopo di loro un altro duo, Federica Carta e Shade (“Senza farlo apposta”).
Poi è il momento della poesia di Simone Cristicchi (“Abbi cura di me”), già vincitore nel 2007 con una canzone molto teatrale, “Ti regalerò una rosa”.
Segue la sentita interpretazione di Enrico Nigiotti (“Nonno Hollywood”).
L'ultimo blocco di artisti in gara vede I Boomdabash (“Per un milione”), Einar (“Parole nuove”) e Motta (“Dov'è l'Italia”).

In attesa del conteggio dei voti e dell'annuncio della classifica finale, Claudio Baglioni e Virginia Raffaele offrono un intermezzo musicale sulle note di “Breve amore (You Never Told Me)”, colonna sonora del film di Alberto Sordi “Fumo di Londra”.

Arriva la classifica dal 24° al 4° posto:

4° Loredana Bertè
5° Simone Cristicchi
6° Daniele Silvestri
7° Irama
8° Arisa
9° Achille Lauro
10° Enrico Nigiotti
11° Boomdabash
12° Ghemon
13° Ex-Otago
14° Motta
15° Francesco Renga
16° Paola Turci
17° The Zen Circus
18° Federica Carta e Shade
19° Nek
20° Negrita
21° Patty Pravo con Briga
22° Anna Tatangelo
23° Einar
24° Nino D'Angelo e Livio Cori


Si giocheranno quindi la vittoria: Ultimo, Il Volo e Mahmood

Il risultato scatena le ire del pubblico, che voleva Loredana Bertè sul podio e lo fa presente subissando di fischi gli incolpevoli presentatori.

Riaperta la votazione per i primi tre classificati, tocca a Mr.Forest intrattenere il pubblico con uno dei suoi numeri di comicità e magia.

La cover di “Vengo anch'io, no tu no!”, interpretata approssimativamente da tutti i presentatori di Festival e dopofestival alle 1.15, sancisce definitivamente lo stato di stanchezza dei protagonisti.

Come ogni anno sono molti i premi collaterali da consegnare, ma sono quasi tutti appannaggio di due cantautori.
A Daniele Silvestri vanno il premio della critica “Mia Martini” (il terzo per lui in carriera), il premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo e il premio della Sala Stampa “Lucio Dalla”.
A Simone Cristicchi vanno il premio “Sergio Endrigo” per la migliore interpretazione e il premio “Giancarlo Bigazzi” per la miglior composizione musicale.
Ultimo si aggiudica il premio Tim Music per la canzone più ascoltata in streaming dall'omonima piattaforma.
 

Il risultato finale vede vincere a sorpresa Mahmood, che si aggiudica il 69° Festival della Canzone Italiana con il 38,9% dei voti.
Al secondo posto Ultimo col 35,6% e al terzo Il Volo col 25,5%.

E' un risultato fortemente condizionato dalla giuria d'onore e dalla sala stampa, che ribaltano il televoto che avrebbe premiato Ultimo (46,5% contro il 39,4% de Il Volo e solo il 14,1% di Mahmood).

Si chiude così un festival in chiaroscuro a livello di spettacolo e di ascolti, ma decisamente variegato e proiettato verso il futuro.

 

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