Patrizia Laquidara
Patrizia Laquidara (Catania, 29 ottobre 1972).
Nel 1998 vince una borsa di studio presso il CET di Mogol per il corso autori interpreti della musica popolare veneta e lombarda. Subito, però, mostra un certo eclettismo musicale che la porta ad interessarsi verso forme espressive e repertori inconsueti. Le prime esibizioni sono con il gruppo Hotel Rif. Si esibisce infatti in vari festival, proponendo un repertorio tradizionale di vari paesi del mondo (portoghese, arabo, greco), indice dei suoi interessi musicali multietnici. È anche l’occasione per sperimentare nuove forme di comunicazione, quali le conferenze-spettacolo.
Nel 1999 incide la canzone “Stella nascente” nell’album “Canzoni per Ornella Vanoni e Mario Lavezzi”, ma il vero amore è quello per la musica brasiliana. Il primo album tutto suo, pubblicato nel 2001, è difatti un sentito omaggio a Caetano Veloso dal titolo “Para você querido Caé”.
Le premesse le consentono di porsi all’attenzione di un pubblico molto attento. Il brano “Agisce”, scritto da Bungaro, riceve infatti riconoscimenti come miglior interpretazione, miglior musica e critica al Premio città di Recanati.
Ne è una conferma la partecipazione al Festival di Sanremo 2003 nella sezione giovani con la canzone “Lividi e fiori” scritta insieme a Bungaro, la quale si aggiudica il Premio Mia Martini della Critica e il premio Alex Baroni per la miglior interpretazione.
Nel 2003 pubblica anche l’album “Indirizzo portoghese”. Un lavoro che si avvale di musicisti prestigiosi, quali Fausto Mesolella degli Avion Travel e Tony Canto (chitarrista degli Arancia Sonora, la band di supporto a Mario Venuti). Il pezzo di punta è un elegante duetto con Mario Venuti dal titolo Per causa d’amore (di cui Venuti è autore insieme a Kaballà), brano che avrà una lusinghiera diffusione radiofonica e televisiva sui network specializzati.

0 commenti