Toto Cutugno
Salvatore Cutugno detto Toto nasce a Fosdinovo il 7 luglio 1943, dopo pochi mesi la sua famiglia si trasferisce a La Spezia, dove il padre era maresciallo di marina.
Fin da bambino Toto dimostra molta predisposizione per la musica, il padre ottimo suonatore di tromba, lo incoraggia e Toto inizia cosi da autodidatta a studiare la batteria,la sua bravura gli permette, ancora ragazzino, di entrare in gruppi musicali locali, nel frattempo impara a suonare anche la fisarmonica a tredici anni partecipa ad un concorso regionale dove arriva terzo.
Toto prosegue a suonare la batteria con gruppi locali fino a 19 anni, poi si accorge che la vita di provincia inizia ad andargli stretta, entra cosi, a far parte del gruppo musicale del maestro Manusardi, che gli propone una tournée di sei mesi in Finlandia.
Tornato in Italia, Toto costituisce un suo gruppo,che chiama “Toto e i Tati” inizia cosi a girare i locali di tutta la penisola, con un repertorio di successi e di brani da lui composti.
Nel 1975 Toto, che ha già iniziato da qualche anno a scrivere canzoni per suo conto,esplode come compositore in Francia, dove una sua canzone viene incisa da Joe Dassin con il titolo “L’été Indien” e diventa ben presto un successo internazionale.
Nel 1976 la fama come autore viene riaffermata dall’incisione, sempre da parte di Joe Dassin, di un altro suo brano, “Et si tu n’existais pas”, da quel momento le richieste si moltiplicano, Toto scrive canzoni per Mireille Mathieu, Dalida,Johnny Halliday, Michel Sardou, Claude François, Hervé Vilard, Sheila in Francia, Domenico Modugno, Gigliola Cinquetti, Ornella Vanoni in Italia, le sue canzoni,oltre che da questi cantanti, vengono eseguite da grandi orchestre come, F.Pourcel, Caravelli e P. Mauriat.
Sempre nel 1976 Toto partecipa, per la prima volta, al Festival di Sanremo con il gruppo da lui formato gli “Albatros“.il brano in gara è “Volo AZ 504” arrivando terzo. Lo stesso anno Toto partecipa al Festivalbar con il brano “Nel cuore nei sensi” ottenendo un ottimo successo,lo stesso brano viene inciso in Francia da Gérard Lenorman, che arriva ai vertici delle classifiche.
Nel 1977 gli Albatros si ripresentano al Festival di Sanremo con una canzone sempre composta da Toto, “Gran Premio“, che si classifica al quinto posto.
Nel 1978 l’attività artistica di Toto riceve una svolta importante, lasciati gli Albatros, incide come “cantautore” il brano “Donna donna mia”, sigla del programma televisivo “Scommettiamo” condotto da Mike Bongiorno, raggiungendo i vertici della hit parade,nello stesso periodo Toto scrive la prima canzone per Adriano Celentano, dal titolo “Soli”, che rimane per mesi stabile al primo posto nelle vendite.
Nel 1979 Toto incide il suo primo L.P. dal titolo “Voglio l’anima”, i cui brani vengono successivamente incisi da vari artisti, sia italiani che stranieri.

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