Bungaro
Bungaro, pseudonimo di Antonio Calò (Brindisi, 23 maggio 1964)
Il suo esordio è legato a due partecipazioni al Festival di Sanremo: nel 1988 con Sarà forte e nel 1991 con E noi qui assieme a Marco Conidi e Rosario Di Bella, rispettivamente canzoni traino del primo album Sulla punta della lingua e del secondo Cantare fa più bene.
Nel 1993 vince Un disco per l’estate con il brano Ci perdiamo in tanti, che dà il titolo al terzo album, mentre nel 1994 vince il Premio Rino Gaetano come rivelazione dell’anno con l’album Tutto d’un fiato.
Successivamente vince per due volte il Premio della Critica Mia Martini al Festival di Sanremo con le canzoni Senza confini, proposta da Eramo e Passavanti (1998), e Lividi e fiori, interpretata da Patrizia Laquidara (2003). Sempre per la Laquidara, che produce, scrive altre canzoni, tra cui Agisce, con cui vince il Premio della Critica e quello per la miglior musica a Musicultura, il Festival di Recanati.
Nel 2003 con Occhi belli, colonna sonora del film Io no di Ricky Tognazzi, vince il premio “Ischia Music & Film Award”.
Nel 2004 è di nuovo al Festival di Sanremo con Guardastelle, canzone con cui vince il Premio Lunezia, contenuta nel quinto album L’attesa.

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