Homo Sapiens
Il gruppo nasce alla fine degli anni ’60 in Toscana, nei dintorni di Firenze.
Dopo la solita “gavetta” nei locali da ballo, approdano a quella che era la mèta più ambita del mondo dello spettacolo di quei tempi: la “Bussola di Focette”
Fu proprio qui che un grande personaggio di quel periodo, Herbert Pagani, li volle con sè alla mitica “Radio Montecarlo”. Da lì cominciò l’avventura discografica degli Homo Sapiens che, dopo alcuni 45 giri di prova, agli inizi degli anni ’70 presentarono la “cover” di un brano francese destinato ad un grande successo: “Un’estate fa”.
Dopo aver realizzato il primo LP della loro storia, che si chiamava semplicemente
“Homo Sapiens”, nel ’75 parteciparono a un “Disco per l’estate” con l’indimenticabile “Tornerai Tornerò” che scalo le classifiche di mezzo mondo essendo stata incisa in 56 versioni e in sei lingue diverse. Fu poi la volta di “Lei Lei Lei” e di “Pecos Bill”, canzoni dolcissime che completarono un repertorio finalizzato a molte straordinarie tournèe che gli
Homo Sapiens realizzarono in Italia, in Europa e in America.
Si aprirono infatti, le porte del “Madison Square Garden” di New York, dello stadio “Maracanà” di Rio, dell’ “Opera House” di Sidney.
Nel 1977 la Rifi Records li presentò al Festival di Sanremo con “Bella da Morire” che si piazzò al primo posto.

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