Christian De Sica
Carriera di regista
Dal 1990 Christian De Sica è anche regista: il suo esordio avviene con Faccione, da lui scritto e diretto “su misura” per Nadia Rinaldi. Nel 1991 dirige ed interpreta Il conte Max, omaggio al cinema del padre e di Mario Camerini da lui interpretato con Ornella Muti, Anita Ekberg e la mamma Maria Mercader. De Sica prosegue come regista di se stesso in Ricky e Barabba (1992), Uomini uomini uomini (1995), Tre (1996), Simpatici e antipatici (1998) e The Clan (2005).
Cinepanettone
Negli anni Ottanta inizia a recitare in una serie di pellicole di grande successo di pubblico, chiamate dalla critica “cinepanettoni”, perché distribuite durante le feste natalizie: tra questi ricordiamo, sempre diretti da Carlo Vanzina, Vacanze di Natale (1983), Vacanze in America (1984), Yuppies – I giovani di successo (1986), Montecarlo Gran Casinò (1987), A spasso nel tempo (1996) e Vacanze di Natale 2000 (1999).
Ha poi continuato a lavorare diretto da Neri Parenti in Natale a New York (2006), Natale in crociera (2007), Natale a Rio (2008), Natale a Beverly Hills (2009) e Natale in Sudafrica (2010).
I Premi
Ha vinto tre David di Donatello: uno come migliore rivelazione per Giovannino di Paolo Nuzzi nel 1976, uno speciale insieme a Massimo Boldi nel 2000 e l’ultimo nel 2009 per i 25 anni di successi costanti con i film di Natale. De Sica ha anche vinto due Nastri d’argento: uno nel 2009 come Miglior libro cinematografico per il suo libro Figlio di papà e un altro nel 2010 come Miglior attore protagonista (insieme a Elio Germano) per il film Il figlio più piccolo di Pupi Avati.

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