Marina Rei
Il nuovo album si intitola “Colpisci”: produzione e arrangiamenti ancora di Daniele Sinigallia, suoni curatissimi. La title-track è il risultato di un’altra preziosa collaborazione con Cristiano Godano dei Marlene Kuntz, il resto è soprattutto opera dell’abilità di Marina Rei nel comporre i suoi pezzi.
Dopo l’ennesimo tour estivo, tra il 2005 e il 2006 Marina provvede alla realizzazione teatrale di un nuovo progetto live che è “L’Acustico in 7”, in cui i brani principali del suo repertorio acquisiscono una nuova veste grazie alle esecuzioni unplugged con ampio utilizzo di archi.
Il 9 febbraio 2007 esce “Al di là di questi anni”, album inciso in presa diretta al Forum Music Village di Roma, che racchiude le atmosfere dei suoi ultimi concerti, basati sul contrasto tra strumenti come chitarre elettriche e tastiere, ed elementi più acustici, come le sue affezionate percussioni. La scaletta dell’album è rivolta al passato, come in un best: da I miei complimenti a Un inverno da baciare, da T’innamorerò a Noi, passando per la stessa Al di là di questi anni e la più recente Fammi entrare. Ma le canzoni ne escono totalmente reinventate, come anche Quello che non c’è, cover degli Afterhours (mai incisa prima), e stravolta nella sua struttura musicale dalla creatività di Marina Rei e Anton Giulio Frulio. L’album è edito dalla On the Road Music Factory.
Nel luglio dello stesso anno intraprende, assieme ai colleghi cantautori romani, Paola Turci e Max Gazzè, un tour denominato Di comune accordo, dove Marina è alle percussioni, Paola Turci alla chitarra e Max Gazzè al basso. Il tour ha toccato molte piccole località italiane ed una tappa estera a Losanna, oltre ai più grandi capoluoghi italiani.
Nel 2008 partecipa con Paola Turci al Festival di Sanremo, come ospiti nella serata dei duetti, per l’esecuzione del brano in gara Il solito sesso di Max Gazzé, riproponendo così lo schema del tour in trio.
Sempre nello stesso anno partecipa al concerto del Primo Maggio a Roma, in piazza San Giovanni, dove strega il pubblico riproponendo uno dei suoi brani più storici, I miei complimenti, oltre a Sempre di Gabriella Ferri e Donna che parla in fretta, canzone per la quale riceve nel 2010 la nomination al Premio Amnesty Italia 2010.
Il 22 giugno 2009 prende parte all’iniziativa Amiche per l’Abruzzo tenutasi a Milano a favore della raccolta fondi per le vittime del terremoto in Abruzzo. Nel luglio 2009 partecipa a Italia Wave, dove propone alcuni brani dell’ultimo disco e graffianti versioni di Piece of My Heart di Janis Joplin e Strawberry Fields Forever dei Beatles insieme a Paolo Benvegnù.
Nel 2010 scrive per Giorni di rose di Paola Turci il brano Il cielo sopra di noi.

0 commenti