Tony Esposito
Toni (Tony) Esposito (Napoli, 15 luglio 1950)
La musica di Toni (o Tony) Esposito è ispirata da sonorità provenienti da molti Paesi del mondo che ha mescolato con ritmi tribali e melodie tipiche della musica partenopea.
L’originalità del suo approccio si può ritrovare nell’invenzione di strumenti unici come il tamborder, suono onomatopeico di uno dei suoi più famosi brani: “Kalimba de Luna”.
Nel 1975 esce il suo primo LP da solista con l’etichetta discografica Numero Uno: Rosso Napoletano. L’anno successivo esce il suo secondo LP: Processione sul mare.
Dopo l’uscita del suo terzo album, Gente distratta, nel 1977, gli viene assegnato il Premio Critica Italiana della Musica.
Nel 1978 pubblica il suo quarto lavoro discografico, La banda del sole (con etichetta Philips), che prelude alla sua partecipazione al “Montreux Jazz Festival” con il jazz-rock group italiano Perigeo (Tommaso-Biriaco). Due anni dopo (1980), è ancora ospite al “Montreux Jazz Festival” con una sua formazione, il “Tony Esposito Group”.
Nel 1982 compone per Domenica in (RaiUno) la sigla “Pagaia” (inserita nell’album Tamburo – etichetta Bubble); è l’inizio, per lui, di un vero e proprio boom discografico. Finisce il momento sperimentale, ed inizia la composizione di musica più commerciale.
Infatti, per due anni di seguito, vince Un disco per l’estate, nel 1984 con Kalimba de luna (inserita nell’album Il grande esploratore – etichetta Bubble”) e nel 1985 con As To As (contenuta nell’album Tony Esposito, sempre per la medesima etichetta discografica).
Alla fine del 1985 riceve il “Premio critica discografica” con “Kalimba de Luna” per gli oltre 5 milioni di copie vendute nel mondo, ed il prestigioso premio “Disco d’oro” in Venezuela/Benelux.
Coautore e cantante indimenticato di quei grandi successi è stato l’amico fraterno Gianluigi Di Franco (scomparso prematuramente nel 2005), medico, psichiatra, musicoterapeuta, voce impressionante e creatore di un particolare ed originale modo di interpretare il canto.
Una delle pochissime voci delle hit italiane esportate all’estero negli anni ottanta, Tony Esposito, avvalendosi dell’ugola raffinata, sensuale e ricca di suggestioni antiche dell’indimenticato Di Franco in brani come Kalimba de luna e As tu as, riuscirà a scalare le classifiche. Nei primi posti delle classifiche di tutta Europa troviamo, inoltre, in quel periodo, il singolo-cover Papa Chico.

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