Enrico Maria Salerno
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Enrico Maria Salerno (Milano, 18 settembre 1926 – Roma, 28 febbraio 1994).

Fratello del regista Vittorio, si sposò due volte: la prima con Fioretta Pierella, che gli diede quattro figli; la seconda con l’attrice Laura Andreini, con cui visse gli ultimi dodici anni della sua vita.

Dopo l’8 settembre 1943 aderì alla Repubblica di Salò: con la liberazione venne imprigionato nel campo di concentramento per prigionieri di guerra di Coltano, presso Pisa.

Fuori dal matrimonio ebbe una relazione con l’attrice Valeria Valeri: ebbe da lei una figlia (che riconobbe e a cui diede il suo nome), Chiara, anch’essa doppiatrice e popolare attrice televisiva.

Dopo una breve ma fruttuosa collaborazione col Piccolo Teatro di Milano, dal 1954 al 1955 (e per altri anni successivi) lavora al Teatro Stabile di Genova, portando in scena con successo opere di Dostoevskij, Pirandello e Giraudoux: apprezzato interprete drammatico, diventa in breve un grande e noto attore teatrale.

Nel 1960 fonda insieme ad Ivo Garrani e Giancarlo Sbragia la “Nuova Compagnia degli Associati”, gruppo impegnato nell’allestimento di spettacoli impegnati e di critica sociale, come Sacco e Vanzetti di Roli e Vincenzoni. Nel 1963 è un marito vittima di un vizioso ménage coniugale in una riuscita trasposizione della pièce Chi ha paura di Virginia Woolf? di Edward Albee, con la regia di Franco Zeffirelli.

Nel 1967 viene scritturato da Garinei e Giovannini come protagonista della commedia musicale Viola, violino e viola d’amore, ed avrà come compagne di lavoro le Gemelle Kessler: con una delle due, Alice, ha avuto anche una relazione sentimentale.

Nel novembre del 1979 vuole accanto a sè a teatro Veronica Lario, come protagonista femminile della commedia di Fernand Crommelynck Il magnifico cornuto: Veronica aveva 23 anni ed era Stella, moglie di un uomo patologicamente geloso che, a un certo punto, la costringe a mostrare il seno nudo a un altro uomo (per la cronaca, l’attore Gerardo Amato, fratello di Michele Placido).

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Partecipazioni al festival

1970

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