Anselmo Genovese
Nel 1978 Genovese stipulò un contratto editoriale con la Carosello. Sempre nel 1978 fece la musica e interpretò la canzone Anche un uomo, su testo scritto da Alberto Testa che usò lo pseudonimo C.Tosi, in realtà il nome della moglie. Mina volle includere la canzone nell’album Attila. La versione da lei interpretata, edita anche su 45 giri, divenne sigla dell’edizione venticinquennale della trasmissione televisiva “Lascia o raddoppia” di Mike Bongiorno.
Nel 1980 Genovese incise È facile, incluso in una compilation della K-tel dal titolo Raccomandato, in compagnia di artisti emergenti tra i quali Vasco Rossi.
Dopo alcuni eventi di cronaca mondana in cui rimase coinvolto, decise di distaccarsi dal mondo dello spettacolo e da quello discografico, continuando però il lavoro di autore per Mina, con canzoni quali: Il cigno dell’amore, Senza fiato, Un’aquila nel cuore, Senza umanità e Momento magico.
Nel 1987 il gruppo milanese Future (vincitori della categoria giovani al Festival di Sanremo) di quell’anno, incise nel proprio album il brano di Genovese Fiore di loto.
Nello stesso anno Genovese incise per la EMI-Southern Music quello che sarà il suo ultimo disco di cantautore, dove, nel lato B venne inserito il brano Senza umanità (già interpretato da Mina), e nel lato A, il brano Anno 2000.

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