Elisabetta Gardini
Elisabetta Gardini (Padova, 3 giugno 1956) è un’attrice teatrale, conduttrice televisiva e politica italiana.
Teatro
Ha iniziato la sua carriera artistica come attrice teatrale e ha lavorato, tra gli altri, con attori del calibro di Vittorio Gassman e Giorgio Albertazzi. Dopo la maturità classica si diploma alla Bottega di Vittorio Gassman. Raggiunge la fama nazionale con la televisione: sul piccolo schermo esordisce nel 1983, attrice giovane in uno degli ultimi appuntamenti con la “commedia in diretta” della domenica pomeriggio su Rai 2, nel 1984 conduce Cartoni Magici, un anno dopo è eletta rivelazione dell’anno grazie a Domenica In, e per quasi vent’anni, come conduttrice e poi come attrice, è uno dei personaggi più popolari della TV.
Il successo arriva con la TV, eppure i primi passi di Elisabetta Gardini sono tutti in teatro: innanzitutto la formazione sotto la direzione di Vittorio Gassman, il debutto (Frida) con Giorgio Albertazzi in Enrico IV di Luigi Pirandello (stagioni 1981/82 e 1982/83), nel 1994, e per due stagioni di seguito, sospende gli impegni in TV e cede all’offerta del grande regista Benno Besson: è Gertrude nell’Hamlet di William Shakespeare.
Sul palco è tornata spesso, soprattutto d’estate, quando dormivano i palinsesti televisivi, e ha abbracciato il karma di Antigone (1989) e Elettra (1994), la verve de La bisbetica domata (1996) e ha indossato i panni maschili di Oberon in Sogno di una notte di mezza estate. Nel 1996 riapre, dopo 44 anni, il Teatro Civico di Norcia. Dal 1998 è anche produttrice degli spettacoli in cui recita, attraverso la società Frida srl.
Nel 1999, a luglio, fonda ad Amalfi l’Ibsen Festival e interpreta Nora, protagonista di Casa di bambola (al Teatro greco di Taormina in agosto); l’anno dopo è Elena Alving in Spettri. Da nome in ditta e da impresario, è in cartellone all’Eliseo di Roma (2001) e in tournée in Norvegia (settembre 2000), dove ha ottenuto una straordinaria accoglienza di pubblico e di critica.
Nel 2003 con La Venexiana (repliche al teatro Valle di Roma nel 2004), co-prodotto insieme al Festival teatrale di Borgio Verezzi, tocca i più importanti siti archeologici e paesaggistici d’Italia e raccoglie, in 12 regioni, 40.000 spettatori paganti ottenendo un successo da primato, nonostante l’esiguo numero di repliche, tanto da finire nell’elenco dei maggiori incassi secondo la classifica stilata dal ‘Giornale dello Spettacolo’. Nel 2004 è al Teatro Valle di Roma.

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