Paolo Rossi
Il viaggio teatrale di Rossi nella coscienza civile, politica e sociale dell’Italia contemporanea è proseguito nella stagione 2004/05 allargando lo sguardo verso il mondo, verso le altre culture e tradizioni. Da qui nasce “Il Signor Rossi contro l’Impero del male”, progetto multiculturale a cui contribuirà un cast di artisti italiani e internazionali provenienti dalle più diverse esperienze sceniche. Non a caso le musiche dello spettacolo saranno affidate a Franco Battiato, attento sperimentatore dei contatti tra le culture più lontane.
In gara al Festival di Sanremo nel 1994, in coppia con Enzo Jannacci, con un brano che accenna alle vicende di tangentopoli, “I soliti accordi” (6° posto).
Nel 2007 partecipa al 57º Festival di Sanremo con il brano inedito di Rino Gaetano In Italia si sta male (si sta bene anzichenò). La canzone, pur non riscuotendo un grande successo di pubblico, viene apprezzata dalla critica. Alla fine della kermesse non riuscirà a classificarsi tra i primi 15.
Per la stagione teatrale 2007 nasce uno spettacolo: Ubu Re d’Italia. Purtroppo a causa di problemi di salute dell’attore non andrà mai in scena.
Dal 2008 collabora con la compagnia Babygang, con la quale porta avanti un progetto sul Teatro Popolare.
Nel 2010 è candidato in Lombardia al Consiglio Regionale per la Federazione della Sinistra. Ha poi affermato: «L’ho fatto per un amico, Vittorio Agnoletto. Non sono comunista, al più anarchico. E la mattina delle elezioni sono rimasto a casa. Credo di essere l’unico candidato che non si è votato.» (dal Corriere della sera del 15 aprile 2010)

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