Piero Mazzocchetti
Piero Mazzocchetti (Pescara, 23 marzo 1978).
Fin da piccolo dimostra la sua predisposizione per la musica, acquistando in breve tempo un’ottima tecnica pianistica e vocale.
La svolta per la sua vita artistica avviene nel dicembre del 1998 quando, contro la volontà dei suoi genitori, accetta un contratto in un pianobar di Monaco di Baviera; qui conosce i calciatori Karl-Heinz Rummenigge, Mario Basler e Franz Beckenbauer, che iniziano a sponsorizzarlo, e il dirigente sportivo Roger Wittmann, grandissimo appassionato di canzoni italiane, che decide di credere nel suo talento e lo scrittura, diventando ben presto il suo primo manager e portandolo ad essere molto famoso ed apprezzato in Germania. Qui il suo successo accresce anche in virtù della partecipazione ricorrente al Carreras Gala, trasmissione annuale a scopo benefico di ARD condotta da Josè Carreras (con cui Mazzocchetti ha duettato varie volte nella sua carriera).
Nel 2007, ancora sconosciuto ai più in Italia, Mazzocchetti si classifica al 3º posto nella categoria “Campioni” al Festival di Sanremo 2007 con la canzone Schiavo d’amore, scritta da Guido Morra e Maurizio Fabrizio.
Il 2 marzo dello stesso anno esce il suo primo album in Italia, Schiavo d’amore, un lavoro contenente sei brani inediti firmati dagli stessi Morra e Fabrizio e sei rivisitazioni in chiave pop di famose arie d’opera arrangiate dal Maestro Alterisio Paoletti nel pieno rispetto delle partiture originali.
Nell’ottobre del 2007 Piero Mazzocchetti si fa conoscere anche in Oriente, quando partecipa alla cerimonia di chiusura degli Special Olympics World Games al Jiang Wan Stadium di Shanghai.
Il 7 novembre 2008 esce il suo secondo album in Italia, Tribute to Luciano Pavarotti un lavoro musicale fprmato da 16 brani classici che spaziano da Donizetti a Giuseppe Verdi, da Puccini a Ruggero Leoncavallo, accompagnati dall’Orchestra dell’Opera del Teatro Regio di Parma, diretta dal maestro Leone Magiera.

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