Domenico Modugno
Appassionato di poesia musicò “Le morte chitarre” e “Ora che sale il giorno” di Salvatore Quasimodo.
Per Pasolini musicò “Cosa sono le nuvole” che canta nell’episodio omonimo del film “Capriccio all’italiana”.
Nei suoi rapporti con il cinema non bisogna dimenticarsi dei films “Europa di notte” di Alessandro Blasetti dove tra le altre canta anche “Sole, sole, sole” testo di Riccardo Pazzaglia, “Nel blu dipinto di blu” di Piero Tellini, “Lo scopone scientifico” di Luigi Comencini e del “Il giudizio universale” di De Sica dove fornisce una prova notevole di attore e interprete cantando “‘Na musica” coautore A. Pugliese.
Nel 1974 partecipò alla campagna sul divorzio del P.S.I., componendo per l’occasione la canzone “L’anniversario” su parole di Iaia Fiastri.
Nel 1984 durante le prove della trasmissione di Canale 5 “La luna nel pozzo”, un ictus lo menomerà nella parola e nei movimenti, ma non nello spirito.
Nel 1986 si iscrisse al Partito Radicale e fu eletto deputato nelle liste radicali il 15 giugno 1987 nella circoscrizione di Torino Novara Vercelli.
Fu molto attivo nella battaglie civili, soprattutto quelle a favore dei più deboli.
Nel 1989 si batté contro le condizioni disumane dei pazienti dell’ospedale psichiatrico di Agrigento, tenendo anche un concerto in loro favore “Concerto per non dimenticare”, che fu il primo dopo la malattia.
Nel 1990 fu eletto sempre ad Agrigento Consigliere Comunale.
Nel 1991 fu nuovamente aggredito dalla malattia, ma nonostante questo nel 1993 incise il disco “Delfini” insieme con suo figlio Massimo.
Muore a Lampedusa il 6 Agosto 1994 nella sua casa davanti al mare.

0 commenti