Gloria Christian
Gloria Christian, pseudonimo di Gloria Prestieri (Bologna, 24 giugno 1934).
Figlia d’arte, il padre è un trombettista jazz napoletano, mentre la madre è veneta; pur essendo nata a Bologna, vive a Napoli sin da quando era bambina.
Nasce come cantante jazz per poi passare al genere leggero, incidendo i primi dischi nel 1954 con l’etichetta discografica Vis Radio con la quale avrà un lungo sodalizio artistico.
Partecipa a numerose edizioni del Festival di Sanremo a cavallo tra gli anni cinquanta e sessanta, dove raccoglie successi come Casetta in Canadà, Le trote blu, Ho disegnato un cuore, Così è un bacio, Timida serenata, Splende l’arcobaleno, ecc.
Ha inoltre all’attivo ben 10 presenze (dal 1957 al 1969) al Festival di Napoli, manifestazione che vince nel 1962 con Marechiaro marechiaro.
Negli anni ’60 alterna la carriera canora con quelle televisiva; Oltre al Festival di Sanremo ed al Festival della Canzone Napoletana, la cantante ha partecipato al Festival di Velletri, al Festival della Canzone Marinara di Ischia, al Festival di Como, al Festival di Vibo Valentia, alla Piedigrottissima, al Festival di Capri, al Festival di Palermo, al Festival di Venezia, al Festival di Piombino, alla Settimana Motonautica, al Burlamacco d’Oro di Viareggio, all’Ondina, al Gran Premio dell’Eurovisione di Cannes, al Festival di Berlino, a Canzonissima, al giugno della Canzone Napoletana, al Festival Pirotecnico del Golfo di Napoli, ecc.
Nel 1969 partecipa al Festival di Berlino con il brano “Ich bin es endgutting leid” e si ripete l’anno successivo, presentando la canzone “Kommt erst die wahre Liebe”.
Oltre alla Vis Radio, ha inciso dischi con l’etichetta King, Philips, Mizar, Fans e Presence.
Nel ’77 una malattia alla gola ne blocca l’attività.
Tra i suoi successi: “Cerasella”, “Casetta in Canadà”, “Stupidella”, “Paese mio”, “Giorgio”, “Ricciulella”, “Gennarino Rififì”, “Marechiaro Marechiaro”, “Estate addio”, ecc. ecc.

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