Renato Rascel
Gli ultimi lavori e l’addio alle scene
Negli anni ottanta, complice l’avanzare dell’età, Renato Rascel comincia a diradare i suoi impegni. Appare ancora in televisione insieme alla Saltarini con la serie Nemici per la pelle, uno dei primi esempi di “situation comedy” italiana, andata in onda nel 1980, e nel giugno del 1983 conduce il varietà La porta magica, con il quale si congeda dal pubblico televisivo. Continua tuttavia a lavorare in teatro, sia in interpretazioni di testi classici come Casina di Plauto, che nel 1984 va in scena nel teatro romano di Ostia, sia con pezzi di autori moderni come D’amore si ride di Murray Schisgal, che l’attore interpreta nel 1985 sempre insieme alla fedele Giuditta Saltarini.
Del 1986 è la sua ultima apparizione in teatro, al fianco dell’amico Walter Chiari con il quale interpreta Finale di partita di Samuel Beckett. Proprio in questo anno la televisione gli dedica un programma in 12 puntate sulla sua vita dal titolo: C’era una volta io… Renato Rascel di Giancarlo Governi, nel quale racconta la sua storia, esibendosi anche in quella che forse è la sua ultima canzone, E cammina, cammina… realizzata per la sigla di coda.
La sua ultima apparizione pubblica è legata alle iniziative legate ai Campionati Mondiali di Calcio dell’estate 1990, svoltisi in Italia, dove Rascel canta alcuni suoi cavalli di battaglia tra cui Arrivederci Roma.

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