Valeria Marini
Valeria Virginia Laura Marini (conosciuta semplicemente come Valeria Marini) (Roma, 14 maggio 1967).
Nata a Roma, in seguito alla separazione dei genitori si è trasferita a Cagliari, città di origine della madre, con la quale ha poi vissuto insieme anche alla sorella. Ha studiato al liceo classico G. Maria Dettori, conseguendo infine il diploma al Liceo San Gabriele di Roma. Trasferitasi poi a Roma, ha cominciato ad affacciarsi nel mondo dello spettacolo facendo per alcuni anni la modella con lo pseudonimo Lolly. Ha iniziato la carriera in televisione con la compagnia del Bagaglino.
Nel 1990 ha partecipato al concorso nazionale Una ragazza per il cinema, classificandosi al terzo posto, mentre nel 1991 ha esordito in teatro recitando nella commedia di Neil Simon I ragazzi irresistibili con Mario Scaccia interpretando il ruolo di una cameriera ingenua e un po’ svampita. Tale personaggio ha rappresentato lo stereotipo dell’”oca giuliva” con il quale è diventata conosciuta al grande pubblico televisivo, rimanendo la cifra stilistica del suo personaggio, procurandole un enorme successo.
Approdata in TV con Luna di miele nel 1992, trasmissione condotta da Gabriella Carlucci, è stata notata da Pier Francesco Pingitore, che nel 1993 ne fa la vedette del Bagaglino nel varietà Saluti e baci in onda il sabato sera in prima serata su Rai Uno, in sostituzione di Pamela Prati.
Nello stesso anno ha condotto con Gerry Scotti il varietà La grande sfida su Canale 5, mentre nel 1994 è la volta dello show Bucce di banana sempre col Bagaglino. Con il Bagaglino è stata primadonna anche nei varietà Champagne del 1995 e Rose rosse del 1996.
Nel 1992 ha recitato nel film Gole ruggenti, diretto da Pingitore, e nel 1993 in Abbronzatissimi 2 – un anno dopo di Bruno Gaburro.
Nel 1994 ha condotto su Rai Uno, insieme ad Alba Parietti, Serata Mondiale, trasmissione sui Mondiali di calcio di quell’anno.
Dal 1994 fino al 1996 è diventata la testimonial della IP in una serie di spot pubblicitari e ha posato per due calendari, negli anni 1995 e 1996, (in quest’ultimo è stato fotografata da Helmut Newton e ha raggiunto la tiratura record di 3 milioni di copie) ed è stata la prima donna italiana a realizzarne uno. Ha poi posato per altri due calendari nel 2000, quando è stata fotografata da David LaChapelle, e nel 2005 per il mensile Maxim.

0 commenti