Cocky Mazzetti
Cocky Mazzetti, pseudonimo di Elsa Mazzetti; talvolta indicata anche come Cochi Mazzetti (Milano, 28 febbraio 1937).
Inizia a cantare nel 1954 nell’ “Orchestra Zerosei”, composta da Sergio Cassani al pianoforte, Walter Finelli al sax alto e al clarino, Vittorio Baroncini alla tromba, Mario Palmieri al sax tenore e al violino e Giorgio Banchetti alla batteria; con l’orchestra compie anche varie tournèe all’estero.
Il debutto discografico avviene nel 1960, dopo aver ottenuto un contratto discografico con la Primary ed aver assunto il nome d’arte Cocky.
L’anno successivo partecipa al Festival di Sanremo 1961 con Qualcuno mi ama ma è nel corso dell’estate che si farà conoscere dal grande pubblico grazie al notevole successo del brano Pepito.
Nel 1962 è nuovamente al Festival di Sanremo con Tobia e Occhi senza lacrime, partecipa al Festival di Napoli ed è la prima cantante ad incidere il brano La partita di pallone che però arriverà ai primi posti delle hit-parade qualche mese più tardi nella versione di Rita Pavone.
La delusione viene presto riscattata dal Festival di Sanremo 1963 in cui si classifica terza con Giovane giovane cantata in coppia con Pino Donaggio; allo stesso festival presenta anche Perché perché in coppia con Tony Renis.
Sempre nel 1963 incide Dimmelo sottovoce, sigla della trasmissione televisiva “Leggerissimo”.
Anche nel 1964 partecipa ad importanti manifestazioni musicali: è nuovamente al Festival di Sanremo con Mezzanotte, in coppia con Los Hermanos Rigual, al Cantagiro e al Festival delle Rose; nel prosieguo del decennio inciderà altri dischi senza tuttavia ottenere significativi riscontri di vendita.
Dopo un periodo di pausa, nei primi anni ottanta diventa una componente del gruppo Gli Oldies con Wilma De Angelis, Claudio Celli, Ernesto Bonino e Nicola Arigliano: con questa formazione incide un nuovo album e partecipa a svariate trasmissioni televisive, soprattutto su Antenna 3 e Canale 5.
Dal 1998 al 2001 partecipa come ospite fissa a trasmissioni di Paolo Limiti su Rai Uno interpretando successi di tutti i tempi facenti parte del suo sterminato repertorio. Si segnala Il tema di Harry Lime dal film Il terzo uomo e Non chiamarmi autunno del repertorio di Flo Sandon’s.
Attiva tuttora in serate con orchestre da ballo.

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