Pino Calvi
VN:F [1.9.13_1145]
   Voto medio: 0.0 (0 voti)

Pino Calvi (Voghera, 12 gennaio 1930 – Palazzina di Castana, 4 gennaio 1989)

Figlio d’arte, in quanto anche il padre era musicista, impara sin da bambino i rudimenti della musica, e successivamente entra a far parte dell’orchestra da ballo del padre ancora adolescente. Dopo aver conseguito il diploma di Perito Agrario si diploma da esterno al Conservatorio, e in seguito si avvicina al jazz, suonando il pianoforte insieme a musicisti come Giorgio Azzolini e Bruno De Filippi; alla fine degli anni cinquanta diventa poi arrangiatore per la Columbia e la La voce del padrone, realizzando molte incisioni di musica leggera per cantanti delle due etichette.

Nel 1957 partecipa con Un sogno di cristallo al Festival di Sanremo: la canzone, con le parole scritte da Alberto Testa, viene presentata da Carla Boni e Jula De Palma; nel 1962 vi torna con L’ombrellone, cantata da Johnny Dorelli.

Al Festival dirige anche l’orchestra nel 1963 (anno in cui è nuovamente in gara con Non sapevo, cantata da Milva e Gianni Lacommare), nel 1964 e nel 1966.

Nel 1968 realizza l’album Romantic n° 1, in cui riarrangia alcuni celebri brani del periodo (come Sunny o Lara’s theme, dalla colonna sonora del film Il dottor Zivago) in cui lo accompagnano Azzolini al contrabbasso, De Filippi alla chitarra ed Enrico Cuomo alla batteria; è il primo di una serie di album incisi per varie etichette ma con lo stesso titolo e la numerazione progressiva.

Diventa celebre presso il grande pubblico nella seconda metà degli anni sessanta e settanta grazie alla sua partecipazione in alcune trasmissioni della RAI, soprattutto nella storica Senza Rete, andata in onda dagli studi di Napoli, dove era direttore d’orchestra garbato e affabile e a due storiche edizioni di Domenica in presentate da Corrado nel 1978 e nel 1979; partecipò anche a Io e la Befana con Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, trasmissione abbinata alla Lotteria Italia, dove lanciò la sigla finale da lui eseguita al pianoforte “Alexandra”, dedicata alla Mondaini; infine, tornò con Corrado a dirigere l’orchestra del programma Gran Canal.

Tra i suoi maggiori successi si ricordano Accarezzame e Montecarlo (con testo di Leo Chiosso e cantata da Johnny Dorelli), che fa parte della colonna sonora del film Crimen (1960) di Mario Camerini (nel cast: Alberto Sordi, Vittorio Gassman, Nino Manfredi, Franca Valeri, Silvana Mangano) oltre a colonne sonore per numerosi sceneggiati della RAI tra cui Tenente Sheridan (1971), Ubu Roi (1971), Joe Petrosino (1972), Malombra (1974), L’Olandese scomparso (1974), Diagnosi (1975), Dimenticare Lisa (1976).

Partecipazioni al festival

19571962196319641966

0 commenti

Lascia un Commento