Ben E. King
Benjamin Earl Nelson, conosciuto come Ben E. King, (Henderson, 28 settembre 1938).
Nato a Henderson nella Carolina del Nord, Nelson si trasferisce ad Harlem, New York, all’età di nove anni.
Nel 1958, si unisce ad un gruppo di musica doo wop chiamato The Five Crowns. Più tardi nello stesso anno, il manager del gruppo The Drifters licenziò i vecchi membri del gruppo, e assunse i Five Crowns al loro posto. Nelson co-scrisse il primo successo della nuova formazione dei Drifeters There Goes My Baby del 1959. Cantò anche, usando il suo nome di battesimo, le principali parti vocale di Save the Last Dance for Me, un brano scritto da Doc Pomus e Mort Shuman, Dance With Me”, This Magic Moment, I Count the Tears e Lonely Winds. King registrò soltanto dieci canzoni con i The Drifters, inclusa Temptation, mai pubblicata come singolo.
Nel 1960, Nelson lasciò i Drifters dopo non essere riuscito ad avere un aumento di stipendio ed una parte delle royalties del gruppo. Fu a questo punto della carriera che Nelson assunse il nome d’arte Ben E. King, in vista di una carriera da solsita. Sotto contratto con la Atlantic Records, King ottenne il primo successo discografico con la ballata Spanish Harlem del 1961. Stand by Me fu il suo secondo singolo. Scritta dallo stesso King, insieme a Jerry Leiber e Mike Stoller, Stand by Me venne scelta come una delle “canzoni del secolo” dalla RIIA. Stand by Me, There Goes My Baby e Spanish Harlem inoltre furono premiate nella prestigiosa Grammy Hall of Fame Award, insieme a Save the Last Dance For Me. Fra gli altri suoi brani più celebri si ricordano anche “Don’t Play That Song (You Lied)” (registrata anche da Aretha Franklin negli anni settanta), Amor, Seven Letters, How Can I Forget, On the Horizon, Young Boy Blues, I (Who Have Nothing), e molte altre.

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