Monica Bellucci
Monica Anna Maria Bellucci (Città di Castello, 30 settembre 1964).
Nata a Città di Castello da Pasquale Bellucci e Brunella Briganti, è vissuta a Lama, una frazione di San Giustino, fino al trasferimento in Francia.
Ha iniziato a lavorare come modella per pagarsi gli studi presso la facoltà di giurisprudenza dell’Università di Perugia, che tuttavia abbandona presto per dedicarsi completamente alla passerella.
La carriera cinematografica inizia nei primi anni novanta. Il debutto avviene nel film Vita coi figli (regia di Dino Risi), con Giancarlo Giannini mentre l’anno seguente è la protagonista del film La riffa di Francesco Laudadio, con Massimo Ghini. Nel 1992 fa la sua prima comparsa in un film in lingua inglese: Dracula di Bram Stoker (diretto da Francis Ford Coppola) nel ruolo di una delle tre concubine del conte Dracula. Ritorna in Italia per girare la commedia I mitici – Colpo gobbo a Milano, diretta da Carlo Vanzina. La sua popolarità però inizia ad aumentare nel 2000 quando gira Malèna di Giuseppe Tornatore, che sancisce lo status di Diva facendola conoscere e apprezzare prima in Europa e poi in America e soprattutto quando interpreta con il marito Vincent Cassel il film controverso di Gaspar Noé, Irreversible. Nel 2003 è la madrina della 56ª edizione del Festival di Cannes. Interpreta poi Persephone in Matrix Reloaded e Matrix Revolutions e veste i panni di Maria Maddalena ne La passione di Cristo diretta da Mel Gibson.
Dopo l’esperienza all’estero, torna in Italia dove è tra i protagonisti di Ricordati di me di Gabriele Muccino, ruolo grazie al quale riceve una nomination ai David di Donatello e vince un nastro d’argento. Nel 2005 è una terribile strega, diretta da Terry Gilliam, ne I fratelli Grimm e l’incantevole strega e Daniela, una prostituta italiana nel film Per sesso o per amore? di Bertrand Blier.
Nel 2006 Paolo Virzì le offre il ruolo di una baronessa godereccia e simpatica, ruolo dove rimarca con ironia il suo accento umbro, nel film N (Io e Napoleone), aprendo la prima edizione del Festival del Cinema di Roma. Nel 2007 è un’affascinante fisioterapeuta che fa perdere la testa al personaggio interpretato da Riccardo Scamarcio in Eros, primo episodio del film Manuale d’amore 2 – Capitoli successivi di Giovanni Veronesi. Il regista francese Alain Corneau la vuole invece bionda nel film noir Le Deuxième souffle, dove recita al fianco di Daniel Auteuil.

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